Pochi oggetti sparsi un
po' qui ed un po' là
per realizzare questa
beltà che sosta
nel pensiero incantato e
da tantissimi colori
umorali ....sfumato.....
Bianca ed innocente
attendi trepidamente il
tocco
del pennello delicato,
scorre lentamente ed a
tratti insicuro
non vuol sbagliare questa
meravigliosa natura.
La vista che si apre
innanzi
è perfetta e l'anima
continuamente
si diletta....
Oh... mia Terra natia
che in tanti ne sentono
la nostalgia e ricordano
i tuoi sapori amari che
ancor
oggi vengono tramandati.
Terra di gran cuore
avvolta spesso nel
dolore...
terra di miseria
abbandonata
nella fame più nera ed il
sangue della cattiveria
l'ha resa prigioniera.
Noi popolo di montagna e
di mare
abbiam chinato le spalle,
silenziosamente,
con dignità e
riservatezza
a chi ci giudicava con
stoltezza
e disprezzava tanta
bellezza.
Ora che ti ho impressa su
questa tela
mi passan per la mente i
cantastorie
che con la loro favella
riportavano
a galla parti di radici
descrivendone
luoghi ed origini.
Questo scoglio che giunge
fino all'acqua
e lo scirocco che spesso
tutt'intorno
impazza....
descrive senza errori
i nostri cuori....
caldi, tumultuosi,
seriosi
e...si a volte anche
omertosi
ma solo perché educati
a misurar le parole.....
è l'animo nostro che Urla
è l'animo nostro che se
ne duole.
Ed è qui che adesso
racchiudo
tutto questo mio
sentimento
intingendo ancora il
pennello
nel tuo profondo immenso
smisurato
che amore a tutti
con umiltà hai sempre
donato
oh… Mia Terra
spesso odiata.