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TERREMOTO IN
ABRUZZO
La luce del Dì
Sembrava un giorno come un altro...
la gente camminava tranquilla
lungo la strada del mondo.
Era un vero girotondo di vite
che con le proprie emozioni
animavano l'universo
e quando finalmente giunse la sera
tutti a nanna
con i più che recitavano una preghiera.
Ma tutto si è fermato...
in questo buio senza ritorno
con la polvere tutt'intorno....
il caos vestito da padrone
è giunto
sconvolgendo qualsiasi previsione
mentre la natura infuriata ripuliva con una bella
spazzata.
Il silenzio calato all'improvviso
ha cancellato ogni sorriso
ed adesso son qui che cerco smarrito
ciò che più non vedo .....
ciò che prima mi era amico
si è trasformato in nemico.
Al fratello,alla madre,al padre ,all'amico,all'amata
ho detto....
"No, non c'è stata una nuova giornata,mi son fermato
in questa nottata".
Le fonti d'informazione arrivano senza nomi
e schiacciando l'onda della comune compassione
sfruttano questa situazione...
costretto perfino il vecchietto sopravissuto per
difetto
nella piaga a rigirar il coltello.....
ripetendo .....ripetendo...all'infinito lo stesso
ritornello.
Eppur se io mi son fermato....
la
nuova luce è arrivata
per far spazio ad una nuova giornata...
cancellando pian piano quella appena passata.
Annette
(Anna Centi)
9 Aprile 2009
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