Le sette meraviglie del mondo antico

 

I GIARDINI PENSILI DI BABILONIA

 

IL COLOSSO DI RODI

 

IL FARO DI ALESSANDRIA

 

IL MAUSOLEO DI ALICARNASSO

 

IL TEMPIO DI ARTEMIDE AD EFESO

 

LA PIRAMIDE DI CHEOPE

 

LA STATUA DI ZEUS AD OLIMPIA

 

Filone di Bisanzio, nel 200 a.C.,  propose una lista dei più famosi monumenti del tempo, che divennero noti come le sette meraviglie del mondo. Si tratta di strutture architettoniche, sculture ed edifici che i Greci ed i Romani ritennero essere le più belle e straordinarie opere dell'intera umanità. Sono tutte situate in quello che allora era il mondo conosciuto: Egitto (2), Grecia (2), Turchia(2) e Mesopotamia (nell'attuale Irak). Tutte costruite più di 2000 anni fa, furono contemporaneamente visibili solo nel periodo fra il 250 a.C. ed il 226 a.C.; successivamente andarono ad una ad una distrutte per cause diverse; solo l'imponente e misteriosa Piramide di Cheope sopravvive ancora oggi.
Spesso si attribuisce ad un'opera architettonica l'appellativo di ottava meraviglia del mondo, per evidenziare che essa è talmente bella da potersi considerare alla pari con le preesistenti sette meraviglie. Qualcuno, con una notevole dose di campanilismo, annovera il proprio monumento direttamente tra le sette meraviglie, senza specificare quale delle sette dovrebbe sostituire. (wikipedia.org)