Nel
mondo incantato della fantasia gli uomini cercano la speranza. Rincorrono
fate e folletti contornati dalla forza della magia. Immaginano come sarebbe
il mondo se potesse essere diverso e modificabile. Costruiscono il passato,
giustificano stranezze, creano eroi e demoni, liberano desideri e paure.
Razionalità in contrapposizione a magia. Ma nel cuore dell'uomo vince sempre
la magia, anche se quando cammina nel mondo con gli occhi aperti la rinnega,
nei suoi sogni è sempre viva.
Così nascono le fiabe e le favole ...
Ma le fiabe siciliane
sono diverse ...
Sono un intreccio di realtà e fantasia, con poca magia e molta astuzia. Sono
la spiegazione fantastica di fenomeni naturali, la trasposizione di fatti
reali in miti e leggende. Sono il racconto di arguzie per ottenere una
vittoria, di trovate sagaci per aggirare ostacoli. In fondo si possono
considerare il frutto di secoli di asservimento a dominatori stranieri, come
fossero un racconto degli espedienti per recuperare in parte la libertà
perduta. Sembrano un filone letterario con proprie caratteristiche e proprie
regole.
I più famosi autori di fiabe siciliane (o novelle) sono:
Luigi Capuana (Mineo, Catania
1839-Catania 1915). Narratore e critico letterario.
C'era una volta (1882),
Scurpiddu (1898), Cardello.
Giuseppe Pitré
(Palermo 1841-1916).
Folclorista.
Fiabe, novelle e racconti popolari siciliani (quattro volumi, in
tutti i dialetti della Sicilia, 1841-1916) + le altre raccolte: Saggio
di fiabe e novelle popolari siciliane (Palermo, 1873), Nuovo Saggio
di Novelle e fiabe popolari siciliane (Imola 1873), Otto fiabe e
novelle popolari siciliane (Bologna, 1873), Novelline popolari
siciliane raccolte in Palermo (Palermo 1873) Fiabe e leggende
popolari siciliane (Palermo 1888), Studi di leggende popolari in
Sicilia e Nuova raccolta di leggende siciliane (Torino 1904) (La
raccolta in tedesco di Laura Gonzenbach era limitata alle province ioniche).
Vedi anche:
Alcune fiabe siciliane
Miti &
leggende