Visoko, Bosnia: piramidi di 12.000 anni fa?

La piccola cittadina bosniaca di Visoko - 30 chilometri circa da Sarajevo – pare che conservi il segreto della prima piramide europea, costruita da un’antica civiltà scomparsa.
Semir Osmanagic, un ricercatore bosniaco residente ora negli USA, spiega che ci sono prove, confermate da fotografie prese da satelliti, che la montagna Visocica nasconde effettivamente una colossale piramide di pietra, la prima d'Europa.
Il ricercatore ha detto che la collina è alta circa 2.300 piedi, è artificiale. La collina include le lastre d'arenaria diciassette piedi sotto la superficie. L'arenaria, come sostiene il ricercatore, non è una roccia naturale della zona. La collina che appare troppo regolare perché sia di origine naturale: sarebbe appunto una piramide costruita dall'uomo e dedicata al sole.
L'archeologo Semir Osmanagic, pensa che nella zona ci siano tre piramidi collegate tra loro da un sistema di gallerie, finora ritenute miniere di carbone attive in epoca medievale. Sono state osservazioni dal satellite a mostrare indizi della presenza di queste costruzioni e ora i ricercatori vogliono portare alla luce questi monumenti di origine misteriosa.
Da un'ANSA del 14 aprile 2006 leggiamo:
Sarajevo - archeologici iniziati oggi presso Visoko, una trentina di chilometri a nord di Sarajevo, per scoprire se la collina di Visocica nasconde la prima piramide europea, costruita 12.000 anni fa da una civiltà scomparsa. E' la tesi sostenuta da un ricercatore indipendente, Semir Osmanagic, autore del libro “La piramide del sole della Bosnia”, che dirige una fondazione per le ricerche e di cui fanno parte diversi archeologi internazionali, nonché un team di geologi di vario profilo dell'università di Tuzla, specialisti in sedimentologia, mineralogia, petrografia, meccanica delle rocce.

Osmanagic è convinto che nell'area vi siano tre piramidi, collegate tra loro con un sistema di gallerie sotterranee, che saranno studiate in questa prima fase di scavi e che non sono, afferma, miniere medievali di carbone come sostengono alcuni storici. Nello stesso tempo saranno effettuati diversi sondaggi sui lati della collina, che corrispondono ai quattro punti cardinali, alla ricerca della gradinata costruita con lastre in pietra arenaria, lavorate e portate sul posto da altre località.

Secondo Osmanagic, le riprese via satellite ed i sondaggi effettuati lo scorso agosto hanno rivelato una serie di anomalie che indicherebbero che la collina Visocica, di forma molto regolare, non sia di origine naturale, ma opera dell'uomo: la più grande delle tre piramidi, appunto, dedicata al sole, del tutto simile a quelle sudamericane.Inoltre, ci sarebbero nell'area anche altre due strutture più piccole, una delle quali Osmanagic ha chiamato la ''Piramide della luna''. L’antichità delle costruzioni sarebbe confermata dal fatto che le rocce presentano alterazioni dovute alla loro permanenza secolare nell’acqua; se le piramidi rimasero sommerse, lo furono dopo la fusione dei ghiacci alla fine dell’ultima glaciazione, avvenuta appunto circa 12000 anni fa, questo accerta che tali costruzioni erano già presenti all’epoca.
Unendo l’apice delle piramidi del Sole, della Luna e del Dragone, con una linea, otteniamo un triangolo con gli angoli uguali, tutti di sessanta gradi, un perfetto triangolo equilatero. Gli archeologi di Sarajevo, Zilka Kujundzic-Vejzagic e Enver Imamovic definiscono, invece, irreali le tesi di Osmanagic. Più di 10.000 anni fa, nell'età della pietra, gli uomini non conoscevano ancora i metalli, vivevano nelle caverne, dice il prof. Imamovic e ricorda che la collina Visocica racchiude i resti della città medievale di Visoki, sede dei re bosniaci, costruita sopra un abitato che risale a 4-5.000 anni fa. Ecco quindi riaffiorare dal passato la leggenda che vede protagonista una donna, la quale avverte che a nessuno è permesso vivere nell’antica città situata sulla vetta della collina se non si è preparati a proteggere, con la vita, i segreti nascosti sotto le sue fondamenta.
Quale segreto nasconde la città? Secondo la leggenda la città "mostra due strati". Uno strato è stato consumato dalla pioggia, lo strato della terra; il secondo è un "guscio d’uovo" sottile e fragile. Se il guscio viene danneggiato e il suo contenuto portato via dal diluvio, questo sarà causa di sfortuna per il popolo della valle. Quando i turchi invasero la Bosnia nel 14° secolo e udirono tale leggenda, furono spaventati e non occuparono la città sulla vetta della collina, al tempo capitale della Bosnia; ma si limitarono a conquistare Travnik e Jajce.
Il punto dove hanno scavato l'estate scorsa, aggiunge Imamovic, è una necropoli medievale e le lastre scoperte sono semplicemente pietre tombali. A Visoko, intanto, in attesa di turisti e curiosi, alcuni ristoratori hanno già introdotto piatti triangolari, un albergo ha cambiato il nome in “Piramide del Sole bosniaca” e gli artigiani producono una serie di souvenir che ricordano la piramide.

Un lungo e dettagliato servizio filmato sul tema è stato trasmesso da Rai Voyager sulla scoperta, dalle prove mostrate nel filmato pare piuttosto evidente che non si tratti di una bufala.

Nonostante le affermazioni di alcuni esperti, quali il Dott. Sejfudin Vrabac, che definiscono ciò che vi ho mostrato qui sopra “delle formazioni geologiche naturali”, altri altrettanto affidabili personaggi come Aly Abd Alla Barakat, dell'Egyptian Mineral Resources Authority hanno confermato che i ritrovamenti corrispondono a piramidi primitive i cui materiali coincidono con quelli usati per la costruzione delle piramidi di Giza. 
Secondo chi dirige i lavori e ha accesso diretto e immediato alle scoperte fatte, le piramidi ritrovate possono risalire a un periodo compreso tra il 12000 AD (!) e il 500 AD. Una data come il 12000 AD dovrebbe far sobbalzare chiunque... stiamo parlando di piena era glaciale! Le incredibili scoperte che hanno portato a una tale possibile datazione sono i resti di conchiglie e corrosione delle rocce dovuta a secolare permanenza in acqua; ma questo è solo l'inizio, innumerevoli le scoperte, le notizie, le teorie più o meno confermate...
Resta il fatto che quelle piramidi son lì, che una civiltà sconosciuta ed estremamente evoluta le ha costruite, e finora non se ne sapeva nulla: la storia dell'Europa è in parte da riscrivere.

 Per informazioni sulla piramide: www.piramidasunca.ba