Le grandi civiltà antiche ci hanno sempre fatto porre un grande interrogativo, quello di distinguere tra realtà e fantasia quando incontriamo sul nostro cammino le vicende misteriose dei grandi popoli, che da sempre hanno arricchito l'immaginario di migliaia di uomini.

Mitologia Egizia

L'antico Egitto è, principalmente, "il doppio paese". Questa dualità tra l'Alto-Egitto (valle inscatolata tra due deserti) ed il Basso-Egitto (pianura alluvionale coincidente con il delta del Nilo) segnerà tutti gli elementi ed i fatti della vita politica, economica, umana di questo paese. Un contrasto di colori rafforza un'altra dualità, tra Kemet "la nera" (la valle fertile al limo scuro) e Deshret "la rossa" (la regione sterile dei deserti alle sabbie che ardono sotto il sole. La civilizzazione egiziana prende le sue radici nella notte dei tempi, oltre seimila anni fa. La religione, basata sul politeismo guidava ogni aspetto di vita egiziana.
Gli Egiziani adoravano gruppi di tre divinità che si comportavano localmente come una cellula familiare. In generale vi si trovavano un dio "padre", una dea "madre" ed un dio "figlio". Accanto alle triadi esistevano anche famiglie più vaste come l'enneade o Ogdoade. L'enneade di Eliopolis che era composta da otto dei e dai un demiurgo Atoum-Ra: la prima coppia Shu (l'aria) e Tefnut (l'umido), i loro bambini Geb (la terra) e Nut (il cielo) e a i loro piccoli bambini Osiride, Iside, Nefti e Seth. Le otto divinità di Hermopolis ("la città degli otto" in greco), personificavano il caos primordiale: Nun, il non creato.

Ecco le principali triadi delle più importanti città egizie:

Tebe: Amon, Mut, Khonsu
Elefantina: Khnum, Satet, Anuket
Edfou: Horus, Hathor, Harsomtous
Menfi: Ptah, Sekmet, Nefertum
Kom Ombo : Haroeris Hathor e Sobek

La mitologia egizia ha come panteon principale le tre divinità RA o dio sole capo e padre degli dei e primo tra essi uscito dal mare ribollente primordiale, ISIDE protettrice delle persone in difficoltà e SET dio malvagio del caos.
Gli egizi per ricevere il favore delle proprie divinità erano solito costruire grossi monumenti in marmo nero nelle loro città e solitamente ogni città aveva degli dei preferenziali visto la vasta mitologia di dei minori molto ricca nella religione egiziana. Il Faraone in primis era anche il capo spirituale visto che veniva identificato come dio in terra e i sacerdoti lo aiutavano ad amministrare il culto. Per adorare gli dei venivano utilizzati anche grossi obelischi di pietra visibili da molto lontano. La mitologia egizia ci propone anche una folta schiera creature mitologiche come le mummie, i serpenti alati, gli scarabei, le sfingi, fenici e mostri marini.

Diversi i miti riguardano la creazione del mondo; ciascuna delle grandi città tendeva, con un proprio mito, a far prevalere se stessa (il proprio dio "patrono") sulle altre. Le principali erano:

Eliopoli (oggi Tell Hist, un sobborgo de Il Cairo)
Ermopoli (oggi El-Aschmuneim, anticamente era Khmum)
Menfi (oggi Mithahina)

 

 

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Amon-Ra, padre degli Dei

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Appunti sul DIO AMON

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Apophisi

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Aton, la manifestazione sensibile di Rà-Harakhte

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Bes

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Hapy

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Hathor Descrizione: D:\Sito\Mitologia\images\new_arc.gif

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Horus, il dio falco

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Iside

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Osiride

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Thot, il dio degli scribi

 

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