Gutta cavat lapidem (La goccia scava la pietra)
25 gennaio, conversione di San Paolo (Folgorato sulla via di Damasco)

25 gennaio, conversione di San Paolo (Folgorato sulla via di Damasco)

Il 25 gennaio la Chiesa ricorda la conversione di San Paolo, un episodio della storia della religione cattolica tanto famoso da essere divenuto proverbiale, infatti oggi è rimasta in uso l’espressione “folgorato sulla via di Damasco”.
Colgo l’occasione per ricordare questo episodio che ha tanto ispirato artisti di tutti i tempi.  


Lorenzo Veneziano – La conversione di San Paolo – Musei statali di Berlino. – Wikipedia, pubblico dominio

Saulo era uno dei più agguerriti avversari della religione cristiana appena sorta. Egli perseguitava i seguaci di Cristo in modo assiduo ed il viaggio che aveva intrapreso per Damasco aveva appunto lo scopo di smascherare e imprigionare gli adepti della nuova fede.
Proprio mentre si stava recando in questa città fu avvolto da una luce ed udì una voce che gli disse: 
Saulo, Saulo, perché i perseguiti!”.

La voce era quella di Gesù che si domandava il perché di tanto accanimento.
Saulo cadde da cavallo e quando si rialzò ed aprì gli occhi si rese conto di essere diventato cieco. La voce gli intimò di proseguire verso la città. 
Così fece: si recò a Damasco dove rimase per tre giorni. Allora il Signore andò in sogno ad Anania, un cristiano che viveva in città, e gli disse di andare da Saulo e di guarirlo dalla sua cecità.
Anania conoscendo l’ostilità di quell’uomo per i cristiani chiese a Gesù perché avrebbe dovuto salvarlo ed egli gli rispose

Va, perché io ho scelto quest’uomo. Egli sarà utile per farmi conoscere agli stranieri, ai re e ai figli di Israele. Io stesso gli mostrerò quanto dovrà soffrire per me.”

Anania così obbedì al suo Dio e si recò da Saulo, impose le mani sui suoi occhi ed egli recuperò la vista. Riprese le forse e fu battezzato alla religione di Gesù con il nome di Paolo.

Stralcio testo tratto dalla pagina: cattolici-del-mondo.blogspot sulla quale vi suggerisco di continuare la lettura…

Vediamo come alcuni pittori hanno raffigurato questo evento

(cliccare sulle immagini per ingrandirle)

Bartolomé Esteban Murillo – La conversione di San Paolo – Museo del Prado – Wikipedia, pubblico dominio

Simon Johannes van Douw – La caduta di Saul. – Wikipedia, pubblico dominio

Conversione di Paolo prima di Damasco. Scuola olandese, XVII secolo – Wikipedia, pubblico dominio

La conversione di San Paolo, olio su tavola, scuola del nord Italia, XVI secolo – Wikipedia, pubblico dominio

Beato Angelico – Miniatura con la conversione di San Paolo – Wikipedia, pubblico dominio

Domenico Morelli – Conversione di san Paolo – Wikipedia, pubblico dominio

Michelangelo – Conversione di Paolo – Cappella Paolina, Palazzi Pontifici, Vaticano – Wikipedia, pubblico dominio

Bottega di Michael Willmann – Conversione di Paolo – Kozłówka Palace – Wikipedia, pubblico dominio

Bertholet Flemalle, conversione di San Paolo sulla strada per Damasco (Cattedrale di San Paolo, Liegi, Belgio) – Wikipedia, pubblico dominio

Affresco (Conversione di Paolo) del coro della chiesa di Saint-Paul a Lione – Wikipedia, pubblico dominio

San Paolo, smalto su rame di Jean Laudin (1616-1688), Limoges, collezione del museo municipale di Châlons in Champagne. – Wikipedia, pubblico dominio

Pietro da Cortona – Anania restituisce la vista a San Paolo – Wikipedia, pubblico dominio

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