Molti credevano che Giovanni il Battista fosse il Messia promesso, ma egli precisava sempre che colui che doveva venire non battezzava con l’acqua, bensì in Spirito Santo. Dopo l’incontro di Gesù con Giovanni nelle acque del Giordano, il Battista inviò i suoi discepoli a seguirLo, indicando in Lui il vero Messia.
Il tetrarca Erode, severamente rimproverato da Giovanni per aver sposato Erodiade, vedova di suo fratello, temendo la portata rivoluzionaria del suo annuncio, lo fece invece imprigionare, ma non osò togliergli la vita, riconoscendone l’integrità morale.
In occasione del suo compleanno, tuttavia, offrì un banchetto a dignitari e ufficiali di Galilea (Marco 6, 21‑22).
Salomè, figlia di Erodiade, danzò talmente bene da ottenere dal re la promessa di esaudire qualunque richiesta. Istigata dalla madre, chiese la testa di Giovanni Battista: Erode, vincolato dal suo giuramento davanti agli ospiti, non poté rifiutare.

Masaccio – Martirio di San Giovanni Battista – Wikipedia, pubblico dominio
Una guardia condusse Giovanni nel carcere, lo decapitò e portò la sua testa su un vassoio, che Salomè consegnò a Erodiade.
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