Gutta cavat lapidem (La goccia scava la pietra)

Akshardham Monument, un enorme tempio induista

A Dehli troviamo lo Swaminarayan Akshardham: un enorme tempio che spicca come unico complesso di cultura induista.
E’ stato ideato e creato da Pramukh Swami Maharaj in onore di Bhagwan Swaminarayan (1781-1830), figura centrale della realtivamente recente setta indiana detta Swaminarayan Sampradaya, che ha come testi di riferimento gli antichi Veda della civiltà indù.
Tra i simboli sacri su cui fonda l’intera struttura spicca quello delle impronte dei piedi di Swaminarayan che testimoniano la sua incarnazione sulla terra, sacri segni della divinità.

Punto focale dell’intera struttura che consta di molti ambienti, tutti altamente significativi e celebrativi dell’antica tradizione Vedica indiana, è l’Akshardham Monument, costruito in pietra rosa e marmo bianco senza nessun uso di acciaio, superbo con le sue nove cupole, venti pinnacoli e oltre ventimila figure scolpite.
Un concentrato della più tradizionale architettura indiana. Il cuore del monumento è una enorme statua (murti) in oro di Bhagwan Swaminarayan nella tipica posizione del Buddha a gambe incrociate, attorniato da altre 5 eleganti murti rappresentanti Shri Radha-Krishna, Shri Sita-Ram, Shri Lakshmi-Narayan e Shri Parvati-Shiv.

All’interno si compie un viaggio nella complessa spiritualità indiana, attraverso 24 Keshav, le forme del divino basate sulle scritture Panchratra, murtis di 500 paramhansas in cima alle colonne, superbe sculture in marmo a rappresentare le scene della vita di Swaminarayan e via dicendo, in un evolversi di luminosa raffinatezza.
Per non parlare degli ornamenti del Mandovar, il muro esterno: qualcosa come 4287 rocce intagliate formano preziosi altorilievi che includono 48 murtis di Ganeshji (la principale divinità indù con le sembianze d’elefante) e 200 figure scolpite di mistici, devoti, divine incarnazioni e quant’altro. A circondare il monumento una fila di colonne in pietra rossa (Parikrama)

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