Antonio Bellucci (1654–1726) fu un pittore veneziano attivo tra la fine del Seicento e i primi decenni del Settecento.
Formatosi nell’ambiente lagunare, seppe unire il colore caldo e luminoso della tradizione veneta a una composizione elegante e teatrale, guardando anche ai modelli del barocco internazionale. Lavorò a lungo fuori dall’Italia, soprattutto tra l’Austria e l’Inghilterra, dove ottenne importanti commissioni per corti e collezionisti. La sua pittura mitologica, popolata di dèi e figure classiche, si distingue per la grazia delle pose, il gusto narrativo e una sensualità raffinata, tipica della cultura figurativa veneziana del tempo.
z
(cliccare sulle immagini per ingrandirle)
![]() Antonio Bellucci – Danae – Museo delle Belle Arti, Budapest – Wikipedia, pubblico dominio |
![]() Antonio Bellucci – Danae sulla zattera – Staatsgalerie Würzburg – Wikipedia, pubblico dominio |
![]() Antonio Bellucci – Ercole nel Palazzo di Onfale – Ca’ Rezzonico, Venezia – Wikipedia, pubblico dominio |
![]() Antonio Bellucci – Amore e Psiche – Staatsgalerie, Würzburg – Wikipedia, pubblico dominio |

Antonio Bellucci – Marte e Venere intrappolati da Vulcano – Wikipedia, pubblico dominio









