Gutta cavat lapidem (La goccia scava la pietra)

Carne murata

Ad alcune curiose tecniche gastronomiche siciliane, che prevedono l’aggiunta di speciali ripieni all’interno, seguono altrettanto curiosi quanto espressivi termini dialettali.
Si hanno così carni e pesci “abbuttunati“, ossia farciti e poi chiusi mediante legamenti, muttunàti, che prevedono incisioni profonde esterne nelle quali si possono aggiungere farce ed ingredienti, ed infine l’analogo mùrati, dal chiaro significato di chiudere dentro, murare appunto.
E’ una cosa certa che le specialità “ripiene”, dal falsomagro al polpettone, dagli involtini alle sarde a beccafico, od ancora polli, costate e capretti “chìni“, sono la delizia di molti buongustai.

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INGREDIENTI
Per 6 persone:

  • 600 g. di carne di vitello a fette
  • 600 g. di patate
  • 6 pomodori
  • 1 cipolla
  • Olio d’oliva extravergine
  • sale e pepe q.b.
  • basilico
  • origano

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Disponete in un tegame alternando, la carne, le patate tagliate a fette, i pomodori a pezzetti, la cipolla nettata e tritata, e condite di volta in volta con sale, pepe, basilico e origano. Quindi spruzzate d’olio.
Ponete su fuoco moderato con il coperchio per circa mezzora, aggiungendo se necessario di tanto in tanto un poco d’acqua.
Servire il piatto caldo.

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