Gutta cavat lapidem (La goccia scava la pietra)

Castello del Catajo – Battaglia Terme

Il castello del Catajo è un monumentale edificio di 350 stanze, fu costruito a partire dal XVI secolo da Pio Enea I Obizzi presso Battaglia Terme (Padova). Ampliato dalla stessa famiglia nel ‘600 e ‘700 venne in seguito trasformato in reggia ducale dalla famiglia Asburgo-Este in esilio da Modena e infine eletto residenza di villeggiatura imperiale degli Asburgo imperatori d’Austria. Il castello è ancora oggi di proprietà privata e aperto al pubblico con funzione museale. (str. Wikipedia).

Castello del Catajo – Battaglia Terme

 

Nell’articolo “La Padova dei misteri” pubblicato da LR_Cultura.IT leggiamo:

.

Splendida residenza-fortezza fatta erigere da Pio Enea I degli Obizzi, inventore di un’arma da guerra che ancora oggi porta il suo nome: l’obice. Pare che in questo luogo vaghi, cercando pace, lo spettro di Lucrezia Dondi, moglie di Pio Enea II degli Obizzi, assassinata nella sua camera da letto durante la notte del 15 Novembre 1654 dopo aver respinto per l’ennesima volta le avances di un suo pretendente. Si racconta che si aggiri inquieta per le stanze dell’ultimo piano, mostrandosi spesso alle finestre vestita con un abito azzurro. Si dice che sul luogo del delitto sia ancora visibile il sangue che ella versò dalla gola quando venne uccisa. Sebbene non si dispongano di informazioni più precise in merito a questa presenza, il Catajo merita sicuramente una visita per gli affreschi dei G.B. Zelotti che decorano la parte nobile e del piacevole circondario dei Colli Euganei. Nel cortile ci si imbatte invece in una nicchia contenente una figura femminile, e una iscrizione:

“Gabrina giace qui vecchia e lasciva
qua dal vago zerbin portata in groppa
che, benché sorda, stralunata e zoppa
si trastullò in amor sinché fu viva.”

Cortigiana maliziosa, a quanto pare.

Similar posts