Gutta cavat lapidem (La goccia scava la pietra)

Articoli nella categoria Inviati speciali

Francesismi “a profusione” (rivisitaz...

Francesismi “a profusione” (rivisitazione del sonetto “Li surci” di Giovanni Meli)

di Federico Faraone . Proviamo a leggere insieme il celebre sonetto Li surci di Giovanni Meli (1740-1815) e a mettere in evidenza quanto sia ricco di francesismi, assieme a qualche latinismo, sempre onnipresente nel nostro linguaggio.  Vale la pena ripassare con attenzione il testo, per apprezzarne le attente descrizioni dei personaggi e cogliere i momenti concitati della narrazione […]

Locuste o carrube – San Giovann...

Secondo i Vangeli si cibava di locuste e miele selvatico, ma..               Per noi siciliani del sud-est, amatori gelosi di tutto quello che è “nostrum”, può diventare oggetto di curiosità – se non di viva attenzione -, l’apprendere che quando San Giovanni dimorò nel deserto proclamando la venuta del Messia, si cibava di carrube […]

Roma, il Ghetto e due note in prosa r...

di Sandro Boccia . IL GHETTO Nei pressi del Portico d’Ottavia son raffigurate, sopra un muretto scalcinato antiche misure del pesce che si pescava nelle vicine acque del fiume. Quando la lunghezza oltrepassava il limite, come il pecorume, la gente lo doveva consegnare al Papa come dazio, e se c’era qualcuno che iaveva gli zebedei veniva con severità punito dal Pontefice, […]

La tragedia del conte Ugolino

di Sandro Boccia   LA TRAGEDIA DEL CONTE UGOLINO . Ugolino della Gherardesca, conte di Donoratico, non era certamente un modello di lealtà: nell’intricate vicende della sua patria, con resoconti, risultò che il nobile pisano cambiò spesso partito o alleato velocemente. Da principio era stato ghibellino, poi s’era accostato alla famiglia Visconti ch’era ghelfa: s’era […]

Una versione rimata della storia di s...

Di Sandro Boccia   SUOR GERTRUDE: LA MONACA DI MONZA   Il Manzoni, alieno per temperamento e per convinzione dal trattare episodi e personaggi appassionanti, evita nel suo romanzo, di rappresentare situazioni in cui le forze inconsce e anarchiche della creatura umana, trovino il loro libero sfogo o ne dà un’immagine contenuta e sana entro […]

I maestri e l’eredità

I maestri e l’eredità   Belli forse ha ricamato la poesia romana più verace e bella, anche se non ci si puo’ scordar die Zanazzo, Trilussa e Pascarella. Questi grandi del sonetto, armati di penna, inchiostro e estro, che confronto a loro son come uno scolaro rispetto a un maestro, hanno immortalato Roma, così capoccia, così […]

Rimeggiando tra miti, attualità e sto...

L’amico Sandro Boccia ci invita, con la sua prosa rimata, a leggere questo secondo approccio con la “città eterna” considerano quattro diversi momenti della storia di Roma (“Muzio Scevola”, “Le Guerre Puniche”, “Cola Di Rienzo”, “L’altare Maggiore Di San Pietro”) .   MUZIO SCEVOLA Verso il 500 a.C., dopo un lungo assedio, il re etrusco Porsenna […]

L’accecamento di Polifemo

L’accecamento di Polifemo

di Sandro Boccia – L’ACCECAMENTO DI POLIFEMO . Quando sorse il mattino il Ciclope accese il fuoco, munse gli animali e sbrigate tutte le faccende, ghermì e divorò altri due compagni; rimosso il gran macigno spinse fuori le greggi, chiuse la grotta tra i lagni dei Greci e Ulisse, chiamando a raccolta tutti i suoi […]

Piazza Navona… in prosa rimata.

PIAZZA NAVONA.   Addobata a festa prima di Natale e piena di bancarelle che fanno felici nonni, genitori, ragazzini e giovani pischelle, è la più famosa e amata piazza del barocco romano costruita sui resti del Circo Domiziano; il nome deriva per corruzione dai giochi agonali dove si svolgevano corse, giostre, feste e battaglie navali. Bernini e Borromini, i […]