Charles Gleyre (1806–1874) è stato un pittore svizzero noto per il suo stile accademico e simbolista, attivo soprattutto in Francia nel XIX secolo.

Charles Gleyre – Autoritratto – Palace of Versailles – Wikipedia, pubblico dominio
Nato a Chevilly, nel Canton Vaud, Gleyre studiò arte a Lione e poi a Parigi, all’École des Beaux-Arts. Viaggiò molto: visitò l’Italia, la Grecia e l’Egitto, esperienze che influenzarono profondamente la sua arte, spingendolo verso soggetti esotici e scene idealizzate ispirate al mondo antico.
Nel 1843 succedette a Paul Delaroche nella direzione di uno studio privato a Parigi, dove insegnò a molti futuri pittori famosi, tra cui Monet, Renoir, Sisley e Bazille. Anche se il suo stile era opposto a quello degli impressionisti, fu un insegnante stimato e rispettato.
Le sue opere più note, come Le Soir (Il Vespero) e La Danse des Bacchantes, mostrano un gusto per la mitologia, l’armonia compositiva e una certa malinconia idealizzata.
Gleyre morì a Parigi nel 1874. Nonostante non abbia mai cercato la fama, la sua influenza sulla generazione di artisti successiva è stata significativa.
(cliccare sulle immagini per ingrandirle)
![]() Charles Gleyre – Cleonide e Cidippe – Wikipedia, pubblico dominio |
![]() Charles Gleyre – Saffo va a letto – Cantonal Museum of Fine Arts – Wikipedia, pubblico dominio |
![]() Charles Gleyre -Dafni e Cloe tornano dalla montagna – Wikipedia, pubblico dominio |
![]() Charles Gleyre – La danza delle Baccanti – |
![]() Charles Gleyre -Ulisse e Nausicaa – Wikipedia, pubblico dominio |
![]() Charles Gleyre – Venere Pandemos – Wikipedia, pubblico dominio |
![]() Charles Gleyre -Ercole e Onfale – Wikipedia, pubblico dominio |
![]() Charles Gleyre – Baccante – Wikipedia, pubblico dominio |
![]() Charles Gleyre – Diana – Wikipedia, pubblico dominio |
–














