Gutta cavat lapidem (La goccia scava la pietra)

Divagazioni sul numero 8

Oggi, nella chiesa che frequento domenicalmente, ho notato che il fonte battesimale è a forma ottagonale, confesso la mia superficialità ma finora non avevo prestato attenzione a questo particolare.

Chiesa_PalermoIl mio interesse odierno è stato stimolato dal contenuto di un articolo che avevo da poco letto su http://www.paid2write.org  e che qui stralcio per la parte che ci interessa:

Castel del Monte e il Numero 8: 
Castel del Monte è una costruzione unica al mondo per la sua struttura, per il mistero e le leggende che lo circondano. 
Castel del Monte - AndriaQuesto gioiello dell’architettura meridionale si trova ad Andria, ed è stato inserito dall’Unesco nella lista del patrimonio mondiale dell’Umanità. Fu probabilmente costruito intorno al 1240 da Federico II di Svevia, subito dopo il suo ritorno alla VI Crociata del 1229. 
Il castello è una costruzione molto particolare perché nulla è stato lasciato al caso: anche il più piccolo pezzo di roccia è stato inserito secondo uno schema logico razionale e ben preciso.
La costruzione del castello nasconde numerosi segreti, ma l’unico messaggio visibile per tutti è quello tramandato con la geometria delle sue forme. 
Ed ecco perché: il maniero è a pianta ottagonale, circondata da 8 torri ottagonali, con 8 sale al piano inferiore ed altrettante al piano superiore, con un cortile interno…indovina indovinello: di che forma?… ottagonale! 
La forma ottagonale è il simbolo della resurrezione ed il simbolo della mediazione tra la Terra e il Cielo. La forma dell’ottagono, infatti, viene utilizzata anche per i battisteri proprio per sottolineare il significato della cerimonia del battesimo, l’unione di Dio con l’uomo.

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Ho fatto una veloce ricerca sul web ed ho trovato quanto sotto:

Il numero 8 fu importante soprattutto nell’arte Cristiana per il significato di questo numero come si enuncia nelle parole di Sant’Ambrogio:

« […] era giusto che l’aula del Sacro Battistero avesse otto lati, perché ai popoli venne concessa la vera salvezza quando, all’alba dell’ottavo giorno, Cristo risorse dalla morte » 
(Sant’Ambrogio, IV secolo d.C.)

Sette sono i giorni della Creazione secondo la Genesi, sette i giorni della settimana e l’ottavo è il giorno in più, che non esiste. Lo studioso Jacques Le Goff scrive ne “La civiltà dell ‘Occidente medievale”, (Einaudi, Torino, 1981): “In un trattato edito nella Patrologia del Migne, Ugo di San Vittore esponendo i dati numerici simbolici secondo le Scritture, spiega il significato delle ineguaglianze tra i numeri [……] 8 maggiore del 7 è l’eternità dopo la vita terrena – si ritrova l’ 8 dell’ottagono di Aquisgrana, di San Vitale a Ravenna, del Santo Sepolcro , della otto erusalemme Celeste “. 
Anche i battisteri di Parma e di Firenze sono ottagoni.

Nel campo esoterico, il numero otto è il simbolo dell’infinito, il riflesso dello spirito nel mondo creato, dell’incommensurabile e dell’indefinibile. Indica l’incognito che segue alla perfezione simboleggiata dal numero sette. Incita alla ricerca e alla scoperta della trascendenza. Essendo un numero pari è formato dall’energia femminile e passiva. 
È il numero che simboleggia la morte, in termini di transizione, di passaggio.
Infatti l’otto precede il numero nove che indica la nascita. Come il numero sei, l’otto è un numero ambivalente. 
L’otto orizzontale è la rappresentazione algebrica dell’infinito e si lega a valori sia positivi che negativi. L’infinito è di natura positiva quando si collega all’illimitato, nel senso di apertura alla trascendenza. Ma è di natura negativa quando l’infinito cade in un circolo vizioso di ciò che non ha fine. L’otto essendo la somma di 4+4, è un numero pragmatico, in quanto esalta la natura concreta e tangibile del numero quattro. Inoltre indica la legge, il rigore e la regola, sempre secondo il suo aspetto concreto.

Il numero otto è fra i simboli più antichi: questo è il numero della rosa dei venti, ma anche della Torre dei Venti ateniese e, ancora, dei petali del loto e perciò, nella terminologia buddista, dei sentieri della Via.

  • L’otto è universalmente considerato il numero dell’equilibrio cosmico: la forma ottagonale è quella di templi buddisti imperniati su colui che fa girare la ruota del centro stesso dell’universo.
  • In Giappone il numero otto è considerato sacro dai tempi più remoti: esso rappresenta la quantità innumerevole, immensa ma non indefinibile. Con il numero otto si indicava il Giappone stesso, poiché costituito da una innumerevole quantità di isole.
  • Ruotato di 90 gradi diventa il simbolo di infinito.
  • Nella simbologia cristiana l’ottavo giorno rappresenta la trasfigurazione e il Nuovo Testamento. Dopo i sei giorni della creazione e dopo il settimo, il sabato, l’ottavo annuncia l’eternità, la resurrezione di Cristo e quella dell’uomo.
  • Le otto forze della natura sono risultato dell’interazione cosmica di Yin e Yang. Insieme esse formano gli otto trigrammi del bagua (o pakua) e combinate danno origine ai sessantaquattro esagrammi dell’I Ching.
  • Nelle antiche religioni pagane l’otto è il simbolo dell’Infinito.
  • Otto è il numero degli immortali della mitologia cinese.
  • Nella Smorfia il numero 8 è la Madonna.
  • Negli scacchi, la scacchiera ha otto righe e otto colonne, e ogni giocatore ha otto pedoni.

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tratto da ricerche sul web

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