Gutta cavat lapidem (La goccia scava la pietra)

Divi e auto “indietro nel tempo”

Divi ed auto: una corsa indietro nel tempo per rivedere vecchie glorie dello schermo e della “strada”

Passato. Quella piccola parte di eternità che per una frazione infinitesimale, abbiamo la sfortuna di conoscere.
Una linea mobile detta Presente provvede a dividerlo da un periodo immaginario conosciuto come Futuro.
Queste due grandi ripartizioni dell’Eternità, che si cancellano continuamente l’una con l’altra sono nettamente diverse: la prima, oscura, è densa di dolori e di delusioni, la seconda, luminosa, ricca di gioia e di prosperità.
Nel Passato, regno del pianto, si acquatta tetra la memoria avvolta in un saio, col capo coperto di cenere intenta a biascicare preghiere penitenziali; nel Futuro, il paese del canto e del sole splendente, vola con ali spiegate la Speranza, fra archi trionfali e dolci recessi di pace.
Pure, il Passato non è che il Futuro di ieri, il Futuro sarà presto il Passato di domani; essi sono dunque una cosa sola, proprio come la consapevolezza è solo l’altra faccia del sogno.

Ambrose Bierce

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