Gutta cavat lapidem (La goccia scava la pietra)

Farfalle, tripudio di colori

Spesso la leggiadria ha oscurato l’utilità di questi insetti che, come ci ricorda l’entomologo Alessio Vovlas, sono al terzo posto fra gli impollinatori, dopo api e bombi.
Neppure l’eleganza, comunque, è senza scopo. I disegni possono servire a maschi e femmine della stessa specie per riconoscersi. Quando indossano una livrea gialla le farfalle fanno di tutto per allarmare i predatori. Se sono verdi e simili a foglie si mimetizzano.
La loro natura policroma è diventata cultura. Quelle blu affascinavano Nabokov: lo scrittore di Lolita amavacollezionarle e studiarle. Le bianche erano sacre presso alcune popolazioni, perché si pensava che fossero spiriti infantili. Le rosse si diceva portassero cattivi presagi.
Il loro ciclo vitale, da bruco a crisalide a farfalla, è servito alla cristianità a simboleggiare la vita ultraterrena. I greci del resto le chiamavano psyché. Ridipingere le loro ali, dunque, non è solo l’ultima magia biotech. È un po’ come colorarsi l’anima. (stralcio dall’articolo:
Scoperto il segreto della farfalla)

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