Francesco Solimena (1657–1747) è stato uno dei principali pittori italiani del tardo Barocco. Nato a Canale di Serino, vicino ad Avellino, si trasferì giovanissimo a Napoli, dove si formò nella bottega del padre e poi sotto la guida di Luca Giordano.
La sua carriera decollò rapidamente grazie al suo stile teatrale e monumentale, che fondeva l’energia barocca con un controllo più classico della composizione. Le sue opere, ricche di colore e movimento, spaziano da grandi affreschi religiosi a tele a soggetto mitologico e allegorico.
Fu anche un abile organizzatore di una prolifica bottega, da cui uscirono molti allievi destinati a lasciare il segno, tra cui Corrado Giaquinto e Sebastiano Conca.
Morì a Napoli nel 1747, dopo una lunga e fortunata carriera che contribuì a fare della città uno dei centri artistici più vivaci d’Europa.
Di Francesco Solimena, in questa sede ed in linea con l’indirizzo generale del mio sito, vi propongo la visione di alcuni suoi lavori a carattere mitologico.
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![]() Francesco Solimena – Giunone, accompagnata da Iride, affida ad Argo Io, trasformata in mucca – Wikipedia, pubblico dominio |
![]() Francesco Solimena – Bacco e Arianna – Wikipedia, pubblico dominio |
![]() Francesco Solimena -Diana ed Endimione – Walker Art Gallery – Wikipedia, pubblico dominio |
![]() Francesco Solimena – Borea rapisce Oreizia, figlia di Eretteo – Museo nazionale d’arte dell’Azerbaigian – Wikipedia, pubblico dominio |
![]() Francesco Solimena – Aurora si congeda da Titone – Getty Center – Wikipedia, pubblico dominio |
![]() Francesco Solimena – Venere nella fucina di Vulcano, 1704 – Getty Center – Wikipedia, pubblico dominio |
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