Non meravigli che siano stati gli arabi ad introdurre il gelato, particolarmente quello di frutta.
Nell’Isola era infatti diffusa la pratica delle nivere, fosse scavate in montagna nelle quali veniva conservata (coperta da frasche, paglia e terra) la neve caduta in inverno e che veniva consumata o utilizzata in estate.

Gli arabi partirono da questa pratica per perfezionarla: aggiungevano zucchero, succo di limone, aromi di frutta, per farne più prelibati sorbetti.
Dal Cinquecento in poi, ritroviamo sparsi per l’Europa, gelatai siciliani che mettevano la loro arte a disposizione delle più nobili casate francesi e italiane.

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INGREDIENTI
Per 6 persone:

  • 1 kg di frutta fresca così suddiviso:
    – 300 grammi di pesche
    – 300 grammi di albicocche
    – 300 grammi di pere
    – 3 banane
  • il succo di un limone
  • 1 lt di sciroppo allo zucchero
  • 1/4 di litro di sciroppo di pesca.

Lavate bene la frutta, snocciolate le albicocche e le pesche e sbucciate le pere, tagliando a fette grosse ed eliminando i semi e il torsolo.
Sbucciate le banane e tagliatele a fettine.
Passate la frutta a setaccio di crine fine.
Quindi misurate il volume e preparate eguale quantità di sciroppo allo zucchero (32°), lasciandolo raffreddare.

Mescolate insieme i due ingredienti ed unite anche del succo di limone.
Equilibrete quindi, con sciroppo di pesca, la gradazione del composto che dovrà risultare sui 18°/19°. Se questo risulterà inferiore, si aggiungerà dello sciroppo di zucchero, se sarà in eccesso, semplice acqua.
Subito dopo versate il composto nella gelateria. Azionate.
L’operazione continuerà fino al completo congelamento del composto.