Gutta cavat lapidem (La goccia scava la pietra)

Cucina siciliana – Gelato di gelsomino

Primi degustatori ne furono gli arabi che usarono aromatizzare la neve delle “nivere” di montagna per farne gustosi sorbetti.
I siciliani ne fecero tesoro, se è vero che dal Rinascimento in poi erano isolani i gelati più in voga d’Europa.
L’aroma di gelsomino, molto diffuso nel Trapanese, ci riporta alle origini. Non paia superfluo però, richiamare l’aroma di “scurzunera” che precede nel tempo l’uso del gelsomino. Pianta spontanea, diffusa nelle campagne dell’Isola, era usata come antidoto al morso dei serpenti (in siciliano scursuni): i fiori erano usati per farne aroma di gelato completato da spruzzi di cannella in polvere.

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INGREDIENTI
Per 6 persone:

  • 50 gr. di gelsomino (solo i fiori)
  • 150 gr. di zucchero semolato
  • un bicchierino di rum
  • 4 uova (solo gli albumi)

Mettete il gelsomino, freschissimo appena colto, a macerare in mezzo litro d’acqua per qualche ora, quindi filtratelo.
Ponete una pentola sul fuoco con l’acqua aromatizzata che avrete ottenuto e portatela ad ebollizione. Poi, versatevi lo zucchero e fatelo fondere mescolando continuamente.
Togliete dal fuoco e fate raffreddare, aggiungete gli albumi, il rum, mescolate e ponete in un contenitore nel frizer o nella gelatiera finché non si sarà formato un sorbetto morbido.
Servite in tavola.

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