Gutta cavat lapidem (La goccia scava la pietra)
Guido Reni (1575 – 1642)

Guido Reni (1575 – 1642)

Guido Reni (Calvenzano, Bologna, 1575 – Bologna, 1642)

Guido Reni – Autoritratto (1602-1603 circa), Roma, Galleria di Palazzo Barberini – Wikipedia, pubblico dominio

Allievo del fiammingo Dionigi Calvaert, studiò con lui fino a venti anni, pur cominciando già a sentire una profonda attrazione per il gusto pittorico del Carracci, allora dominante a Bologna.
Giunto a Roma, protetto dal Cavalier d’Arpino, soprattutto per odio del Caravaggio, ottiene numerosi incarichi. Qui rimane a lungo, eseguendo molte opere che, dopo la Vergine in gloria di Bologna e la copia da Annibale Carracci dell’Elemosina di S. Rocco, contribuiscono ad accrescere la sua fama. Tra le sue opere romane sono da ricordare, oltre all’innegabilmente caravaggesca Crocifissione di S. Pietro della Vaticana: S. Paolo nel deserto, il Concerto d’angeli e S. Andrea che va al martirio, nella chiesa di S. Gregorio Magno e la celebre Aurora del casino Rospigliosi.

Tornato in patria, dipinge alcune tra le sue opere più note: SS. Pietro e Paolo, Strage degli Innocenti, Madonna della Pietà, Madonna del Rosario e numerosi dipinti a soggetto biblico o mitologico.
A Ravenna, nel 1620 dipinge la cappella del Santissimo nel duomo, nel 1627 ritorna a Roma per un breve soggiorno.
Negli ultimi anni l’artista, oberato di debiti, si dedica all’esecuzione di una grande quantità di dipinti assai affrettati nell’esecuzione. Questa rapidità di tratto tuttavia, giustificata dall’urgente bisogno di denaro che assillava l’artista eccessivamente dedito al gioco, mostra la profonda abilità del pittore tuttora stimato ingiustamente, sulla scorta della critica romantica, artista di maniera, lezioso nelle forme e privo di una profonda sensibilità pittorica.

Stralcio testo tratto dalla pagina: digilander.libero.it sulla quale vi suggerisco di continuare la lettura…

(cliccare sulle immagini per ingrandirle)

Guido Reni – San Giuseppe con Gesù Bambino – Wikipedia, pubblico dominio

Assunzione di Guido Reni, 1642 – Wikipedia, pubblico dominio

Guido Reni – Adorazione dei pastori – Wikipedia, pubblico dominio

Guido Reni – Cristo coronato di spine – Detroit Institute of Arts – Wikipedia, pubblico dominio

Guido Reni – L’Arcangelo Michele, 1636 circa – Santa Maria della Concezione, Roma – Wikipedia, pubblico dominio

Guido Reni – San Sebastiano – Collezione palazzo Rosso – Wikipedia, pubblico dominio

Guido Reni – Santa Cecilia – Norton Simon Museum – Wikipedia, pubblico dominio

Guido Reni – S. Filippo Neri in estasi – Wikipedia, pubblico dominio

Guido Reni – Il trionfo di Sansone – Pinacoteca Nazionale di Bologna – Wikipedia, pubblico dominio

Guido Reni – Roma, chiesa della Trinità dei Pellegrini – Wikipedia, pubblico dominio

Guido Reni – Crocifissione di San Pietro – Pinacoteca Vaticana – Wikipedia, pubblico dominio

Guido Reni – Affreschi del Palazzo Quirinale, Cappella dell’Annunciata, muro d’ingresso, scena: La nascita di Maria – Wikipedia, pubblico dominio

Guido Reni – Vergine in preghiera, 1627 ca. – Roma, Fondazione Sorgente Group – Wikipedia, pubblico dominio

Guido Reni – Strage degli innocenti (1611), Pinacoteca Nazionale di Bologna – Wikipedia, pubblico dominio

Guido Reni – Salvator Mundi, MUŻA, La Valletta. – Wikipedia, pubblico dominio

Guido Reni – Arianna, 1640 – Bologna Pinacoteca Nazionale – Wikipedia, pubblico dominio

Guido Reni – Bacco e Arianna – Wikipedia, pubblico dominio

Guido Reni – Il ratto d’Europa – National Gallery, Londra – Wikipedia, pubblico dominio

Guido Reni – The Toilet of Venus – Wikipedia, pubblico dominio

Guido Reni – Ercole che sconfigge l’Idra di Lerma – Wikipedia, pubblico dominio

Guido Reni – Nesso rapisce Deianira (1621), Museo del Louvre, Parigi – Wikipedia, pubblico dominio