Henry Fuseli – Autoritratto (1790) – Victoria and Albert Museum, Londra- – Wikipedia, pubblico dominio
Henry Fuseli (Johann Heinrich Füssli, 1741 – 1825) non dipingeva per rassicurare. Dipingeva per inquietare.
Nato a Zurigo nel 1741 e poi trasferitosi a Londra, portò nella pittura inglese un immaginario fatto di sogni, incubi, Shakespeare e mitologia. Le sue figure sono allungate, tese, quasi teatrali. I corpi sembrano scattare nel buio, illuminati da una luce drammatica che mette in scena desideri, paure, ossessioni.
Fuseli amava Shakespeare. Ne dipinse scene cariche di tensione, trasformando il teatro in visione pittorica. Nei suoi quadri non c’è equilibrio classico: c’è movimento, turbamento, e una bellezza che sfiora il perturbante.
Scorrazzare tra i suoi lavori significa attraversare un mondo dove il sogno diventa carne, il mito diventa dramma e l’immaginazione non ha freni.
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Henry Fuseli – Titania e Bottom – National Gallery, Londra – Wikipedia, pubblico dominio
Henry Fuseli – Il risveglio di Titania – Wikipedia, pubblico dominio
Henry Fuseli – La mandragola, un amuleto – Yale Center for British Art – Wikipedia, pubblico dominio
Henry Fuseli – L’incubo – Istituto d’arte di Detroit – Wikipedia, pubblico dominio
Henry Fuseli – Il ritorno della moglie di Milton – Walker Art Gallery – Wikipedia, pubblico dominio
Henry Fuseli – Nudo sdraiato e pianista – Museo d’arte di Basilea – Wikipedia, pubblico dominio
Henry Fuseli – Oberon gocciola succo di fiore negli occhi della Titania addormentata – Wikipedia, pubblico dominio
Henry Fuseli – Titania, Bottom e le fate – Kunsthaus di Zurigo – Wikipedia, pubblico dominio
Henry Fuseli – La creazione di Eva – Wikipedia, pubblico dominio
Henry Fuseli – La cacciata dal paradiso – Wikipedia, pubblico dominio
Henry Fuseli – Teiresia preannuncia il futuro a Ulisse – Museo Albertina, Vienna – Wikipedia, pubblico dominio
Henry Fuseli – Signora al tavolo da toeletta – Wikipedia, pubblico dominio
Henry Fuseli (Johann Heinrich Füssli, 1741 - 1825), scorrazzando tra i suoi lavori