Gutta cavat lapidem (La goccia scava la pietra)

Il mistero dell’ottava sfera

Una nota di Gaetano Barbella sul tema “Agartha”

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La concezione di Agartha, così com’è formulata, indubbiamente è inverosimile, ben sapendo come stanno le cose della sfera terrestre, perciò l’unica spiegazione può risiedere nel fatto che appartenga al campo dell’immaginazione. Di qui il passo è breve per concepire Agartha come un certo “pianeta” – mettiamo – di natura eterica in cui la Terra troverebbe la sua logica relazione. Le ipotesi successive prendono poi diverse direzione, e qui si entra nel mondo metafisico con le diverse concezioni esoteriche. Una di queste è quella relativa al mondo interiore degli alchimisti, in base alla quale essi indicano che sia valicata una certa altra porta che essi chiamano V.I.T.R.I.O.L.U.M. (“Visita Interiora Terrae Rectificando Invenies Occultum Lapidem Veram Medicinam”). 
L’acronimo significa: “Visita l’interno della terra, e rettificando, troverai la pietra occulta, vera medicina”. 
Ovvero siamo invitati ad entrare nel nostro inconscio, per prendere coscienza di noi stessi, delle nostre motivazioni, del nostro mondo interiore. Questa discesa viene definita regressus ad uterum.

"Steiner Berlin 1900 big" di Fotograf (Wikimedia Commons)

“Steiner Berlin 1900 big” di Fotograf (Wikimedia Commons)

Tuttavia si ha modo di trovare una buona relazione con l’ipotetico occulto mondo di Agartha, per capire quanto sia stato profetico Dante Alighieri nella sua Commedia. E per convincerci sulla sua sostanzialità ci viene in soccorso il famoso filosofo austriaco Rudolf Steiner che era in grado di scandagliare l’occulto. 
Egli era dotato di una considerevole capacità di chiaroveggenza, e così poteva essere in grado di leggere nell’Archivio Akashico. 
Si tratta del “libro della vita” che può essere considerato l’equivalente di un super-computer dell’universo. È questo computer che funge da memoria centrale di tutte le informazioni di ogni individuo che abbia mai vissuto sulla terra. 
A questo punto per entrare nell’argomento ipotizzato da Steiner, occorre rifarsi alla sua concezione antroposofica degli stati evolutivi della creazione in cui l’uomo è inserito e che fa capo al sistema solare.

«Il sistema solare si evolve sulla base di un ciclo settenario, a sua volta caratterizzato dalla formazione di sette diversi stati del sistema stesso detti Globi. L’umanità si è sviluppata gradualmente iniziando dal primo Globo, cui è stato attribuito il nome di ‘Saturno’ (da non confondere con l’omonimo pianeta) che era costituito da sostanza di calore, un secondo detto ‘Sole’ costituito da calore e gas, un terzo detto ‘Luna’ costituito da calore, gas e liquidi e un quarto, la nostra attuale Terra, costituito da calore, gas, liquidi e solidi. L’attuale Terra rappresenta la fase di massima densificazione, infatti i successivi Globi detti ‘Giove’, ‘Venere’ e ‘Vulcano’ saranno progressivamente sempre meno densi e materiali e sempre più ‘sottili’ e spirituali. Ripetiamo ancora che questi Globi non vanno confusi con i pianeti attuali che portano gli stessi nomi, si tratta di due cose diverse. Questo è lo schema evolutivo di base che verrà seguito da quella parte dell’umanità che si evolverà, per così dire, in modo ‘regolare’. Oltre a questi sette Globi ce n’è tuttavia un’altro, l’Ottava Sfera appunto, la cui formazione ed evoluzione è guidata dagli spiriti luciferici e ahrimanici. Questo mondo in formazione e attualmente allo stato non solido attirerà l’umanità che seguirà un livello di evoluzione inferiore, ed è ipotizzabile che si tratti di quel mondo che le varie tradizioni religiose identificano come Inferno, Abisso, Lago di Fuoco e altri nomi simili.

L’Ottava Sfera si è sua volta formata in seguito alla scissione avvenuta nell’onda di vita angelica, tra gli spiriti ‘regolari’ (gli angeli) e quelli che invece hanno seguito un altro tipo di evoluzione meno elevato, vale a dire gli spiriti luciferici e ahrimanici. Questo è accaduto, spiega Rudolf Steiner, all’epoca della trasformazione del terzo Globo (‘Luna’) nel quarto Globo (l’attuale Terra). Durante questo processo, una parte della sostanza ‘lunare’ in fase di densificazione è stata per così dire sottratta dagli spiriti luciferici/ahrimanici alle entità angeliche ‘regolari’ dette Spiriti della Forma per costituire l’Ottava Sfera. Questo ottavo Globo, essendo una specie di ibrido tra la sostanza immaginativa propria del terzo Globo e quella minerale propria del quarto, viene ad essere costituito da quelle che Steiner definisce ‘immaginazioni solidificate’, altrimenti dette spettri. Oltre al mondo che conosciamo, ne esiste dunque uno parallelo costituito di sostanza spettrale. Questo mondo, una volta progredito a sufficienza, verrà separato dal Globo terrestre e proseguirà una sua evoluzione autonoma. Quanto all’ubicazione dell’Ottava Sfera, osservando uno schema disegnato da Steiner si deduce come questa compenetri sia la Terra che l’attuale Luna, essendo un globo che corrisponde grossomodo al percorso dell’orbita che la Luna forma girando intorno alla Terra.

Le entità luciferiche e ahrimaniche si adoperano quindi per sottrarre alla Terra quanta più sostanza possibile per costituire l’Ottava Sfera. Il loro intento sarebbe quello di inglobare l’intera evoluzione umana nell’Ottava Sfera, di trasferire interamente la nostra evoluzione nel loro mondo. Naturalmente alla loro azione si oppone quella degli Spiriti della Forma ‘regolari’ che invece spingono in direzione della nostra evoluzione superiore.

Per impedire alle entità demoniache di sottrarre eccessiva sostanza alla Terra, Steiner afferma che le entità angeliche separarono dalla Terra stessa l’attuale Luna fisica, che essendo composta di materiale molto più grossolano rispetto a quello terrestre, non può essere utilizzata dagli spiriti luciferici ed ahrimanici per costituire l’Ottava Sfera. In un tempo successivo la Luna verrà poi riunita alla Terra.» 
[http://xoomer.virgilio.it/sothis/ottavasfera.htm]

Resta ora una distinzione da fare, cosa che sembra abbia a che fare con l’immaginario pianeta fantastico di Agartha e che lo si immagina compenetrato alla terra stessa. Una cosa può essere certa è che essa sia di natura eterica e non solida, ma se l’ipotesi dell’ottava sfera steineriana è verosimile, in che modo si dispone Agartha? Io credo che rientri in una certa “Terra Promessa” che quelli dell’ “ottava sfera” cercano di contendere alle forze di Cristo. Ecco che si fa strada la concezione della Gerusalemme Celeste dell’Apocalisse di Giovanni, che giammai cadrà nelle mani delle forze luciferiche e ahrimaniche.

« Vidi poi un nuovo cielo e una nuova terra, perché il cielo e la terra di prima erano scomparsi e il mare non c’era più. » (Apocalisse 21, 1)

Come si vede dall’Apocalisse di Giovanni, la nuova “Terra Promessa” è senza “mare”, ossia è senza “acqua” che è la fonte di vita di noi viventi attuali. Che vuol dire? Che vivremo di etericità.

Per chi volesse approfondire le idee sulla ipotetica “ottava sfera“:
http://www.liberopensare.com/articoli/item/776-lucy-e-l-ottava-sfera

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vedi: La Divina Commedia di Alighieri descrive la leggendaria Agharta?

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