Un antipasto catanese con due prodotti tipici della terra di Sicilia: le aringhe e le arance.
Furono gli arabi, nel Xll secolo, ad importare le arance dall’oriente in Sicilia e in tutto il bacino del Mediterraneo. 
Ancora oggi, per, le arance sono chiamate “portuàllu” perchè‚ in realtà arrivarono in Europa passando dal Portogallo. 
L’abbinamento in un’insalata con le aringhe è quasi naturale perché la Sicilia offre un’ampia panoramica di pesce salato più che ogni altra regione italiana. 
I motivi sono la disponibilità di sale a basso costo, la grande pescosità e quindi la necessità di conservare il pesce in più per quei mesi di magra in cui le barche sono ferme.

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INGREDIENTI
Per 4 persone:

  • 6 arance sanguinelle
  • 2 aringhe affumicate
  • 2 cipolline scalogne nuove
  • 1 mazzetto di prezzemolo
  • olio d’oliva extravergine
  • sale e pepe

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Sbucciate e tagliate con un coltello affilatissimo le arance riducendole a tocchetti o a spicchi. 
Dopo avere eliminato i semi eventuali, sistematele in una insalatiera. 
Aggiungete le aringhe sminuzzate e condite con olio, sale e pepe. Tagliate le cipolline scalogne a listerelle sottili, unitele alle aringhe e alle arance e servite in tavola, guarnendo a piacere, con una spolverata di prezzemolo. 
In mancanza delle arance sanguinelle, potete utilizzare arance di altra qualità, come tarocchi, o brasiliane. Vanno escluse sicuramente quelle di vaniglia.