Gutta cavat lapidem (La goccia scava la pietra)

Involtini di capellini

“Capellini d’Angelo” è l’arguta metafora per intendere un tipo di pasta finissima e sottile. Rientrano nell’ampia famiglia dei tipi di pasta lunga (vermicelli, spaghettini, tagliatelle) di cui le civiltà del grano, mediterraneo in primo luogo, hanno dato grande prova.
Gli ingredienti del condimento, per la delicatezza del gusto dei capellini, quasi impalpabili, la fanno da padroni. Non a caso, accanto ai formaggi, alle verdure e alle mandorle tritate, si registrò anche l’uso del miele fuso, disposto attraverso un lavoro complesso e attento ai tempi ed ai modi.
Ovviamente i capellini si combinano perfettamente con salsa e ricotta.

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INGREDIENTI
Per 6 persone:

  • 300 gr di capellini
  • 3 grosse melanzane
  • 100 gr di ricotta
  • 200 gr di salsa di pomodoro fresco
  • 80 grammi di parmigiano
  • 12 foglie di basilico fresco
  • olio d’oliva extravergine
  • sale e pepe q.b.

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Tagliate le melanzane a fette senza privarle della buccia e mettetele sotto sale, per almeno un’ora, in un colapasta, affinchè perdano l’amaro.
A parte preparate la salsa di pomodoro.
Lavate ed asciugate le fette di melanzane e friggetele in abbondante olio. Appena dorate asciugatele con carta paglia per eliminare l’olio superfluo.
Cuocete in abbondante acqua bollente e salata i capellini, scolateli al dente e metteteli in un recipiente capiente. Conditeli con 3 quarti di salsa di pomodoro e con ricotta. Spruzzate di parmigiano e mescolate bene.
Adagiate le fette di melanzane su di un vassoio e su di esse collocate la pasta condita. Arrotolate le fettine di melanzane con il ripieno, chiudetele con uno stecchino e sistematele in una pirofila che avrete comparso di salsa di pomodoro. Coprite con il resto della salsa e spolverate con abbondante parmigiano.
Mettete il coperchio alla pirofila ed introducetela nel forno, che avrete portato nel frattempo ad una temperatura di 240°, per circa 1/2 ora.
Servite in tavola guarnendo con foglie di basilico e pezzetti di ricotta.

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