Gutta cavat lapidem (La goccia scava la pietra)

La cornucopia, il corno di Acheloo

La cornucopia, detta anche corno dell’abbondanza, dal latino cornu (corno) e copia (abbondanza). Simboleggia la concordia, la felicità e la provvidenza.

Un appunto di mitologia: secondo la leggenda, Acheloo si invaghì di Deianira, figlia di Eneo e di Altea, e ne contese ad Eracle la mano. Iniziò la lotta ed Acheloo, che aveva la facoltà di assumere l’aspetto che più gli piaceva, si trasformò in un enorme serpente che Eracle riuscì, quasi, a soffocare. Divincolatosi, si trasformò in un toro, ma fu sconfitto e gettato nel fiume. Nella caduta, uno dei due corni che Eracle aveva afferrato, si staccò, mutilando Acheloo per sempre.

Questi si considerò vinto e gli cedette il diritto di sposare Deianira, ma gli richiese il suo corno, dandogli in cambio un corno della capra Amaltea, la nutrice di Zeus. Le ninfe Naiadi, riempirono il corno di Acheloo di fiori e di frutticonsacrandolo alla dea dell’abbondanza e da qui nacque la leggenda della cornucopia.

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tratto da: tanogaboblog.it
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