Gutta cavat lapidem (La goccia scava la pietra)

La Sella del Diavolo

Estate, tempo di relax, di passeggiate sul far della sera. Estate tempo di far tacere il televisore e, al dolce mormorio ella risacca, chiacchierare ed ascoltare in un placido momento dove realtà e fantasia si fondono. Così è successo a me mentre un mio amico sardo mi diceva:

selladiavolo2“… C’era una volta, tanto tempo fa, una moltitudine di Angeli del Paradiso che chiesero a Dio un regalo. L’Onnipotente accolse immediatamente la loro richiesta invitandoli ad andare sulla Terra e scegliere un posto a loro piacimento purché gli uomini che l’abitavano fossero in pace tra loro. Se avessero trovato quel luogo, avrebbero potuto prenderne possesso e considerarlo il loro dono. Per quanto gli Angeli si sforzassero di cercare, non trovavano che terre ostili dove la guerra e le angherie regnavano sovrane, fino a che un giorno si diressero sulla nostra Sardegna, dove gli uomini erano dediti alla pastorizia e al lavoro della terra che dava loro abbondanti frutti e dove i colori generosi della natura appagavano il loro spirito pacifico.

Gli Angeli arrivati al Golfo di Cagliari rimasero attratti dal colore dell’acqua e dai riflessi variopinti che il sole dipingeva in quel piccolo angolo della Terra che lo rendeva simile, in certo modo, alla loro casa nel cielo.

Quello sì, sarebbe stato il loro premio.

Ovviamente il Diavolo non fu contento di sapere che sulla Terra gli Angeli avessero trovato un luogo tanto bello, sereno e dove la pace tra gli uomini fosse così condivisa; pertanto si adoperò subito per rendere quel posto contaminato dalla sua malvagità.

selladiavolo

Ci fu grande battaglia, ma determinante e decisivo fu l’intervento dell’Arcangelo Gabriele, che con la sua fiammeggiante spada disarcionò dal suo nero cavallo Lucifero, e quest’ultimo prima di abbandonare sconfitto il campo, in un ultimo ed estremo atto di collera, lanciò la sella del suo destriero nel Golfo dove subito si formò un promontorio roccioso che a tutt’oggi è chiamato la Sella del Diavolo“.

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