La Sfinge di Giza ha da sempre colpito l’immaginario di turisti e studiosi, storici e non. La sua caratteristica principe è la forma, ha infatti testa umana e corpo leonino.
 La fusione dei due elementi, zoomorfo e umano, in una scultura di dimensioni colossali com’è la Sfinge di Giza non ha ancora trovato una collocazione religiosa o politica, infatti non esiste neppure un documento in merito.
Forse, nel suo aspetto di leone[1] accucciato, doveva indicare il suo ruolo di guardiano sul complesso funerario delle grandi piramidi, ma non sono mancate altre interpretazioni riguardo alla sua funzione, e i dubbi sulla sua datazione sono ancora aperti (per alcuni la Sfinge di Giza è antecedente alle piramidi stesse).

Gli interrogativi insoluti sono molti: 

  • Fu davvero un monumento voluto da Chefren, del quale le vengono attribuiti i lineamenti del volto?
  • Oppure si tratta di una rappresentazione del dio Harakhty (Horo all’orizzonte)?
  • Quando è stata fatta la Sfinge?
  • Testa e corpo sono della stessa epoca?

Basandosi sul deterioramento del corpo, alcuni studiosi hanno attribuito alla Sfinge ben 8000 anni in più di quelli “dichiarati”: l’erosione della statua non sarebbe dipesa dal vento o dalle tempeste di sabbia, ma dall’ acqua piovana che avrebbe investito il millenario colosso durante il periodo postglaciale, dal 10500 a.C. Chefren sarebbe allora solo il restauratore del monumento al quale, con l’occasione, avrebbe dato il suo volto.
Questa data 10500 a.C., che fa spostare decisamente indietro le lancette della storia e presupporre l’ esistenza di una civiltà evoluta svariati millenni antecedente quella egiziana da noi conosciuta piace ad altri ricercatori. 

Ammesso che la Sfinge di Giza veramente sia stata costruita in quella lontana date, perché è stata eretta a Giza? La risposta sembrerebbe da ricercare nel cielo.

La Sfinge ha la stessa forma della costellazione del Leone. Andando a ritroso nel tempo, nel 10500 a. C. il Sole sorgeva proprio nella costellazione del Leone così che la Sfinge (costruita con lo sguardo rivolto verso est) nel giorno dell’ equinozio di primavera di quell’ anno vedeva sorgere, dietro il Sole, la costellazione del Leone, cioè se stessa. Naturalmente non è una prova che la Sfinge sia stata costruita 8000 anni prima di quanto stabilito dalla tradizione, ma per alcuni è un’ ipotesi non meno valida di quella che attribuisce l’ opera a Chefren.

Per quale ragione egli l’ avrebbe posizionata a oriente, dandole inoltre la forma di una costellazione che la Sfinge non “vedeva” più da molti secoli? Vista con gli occhi delle stelle, la Sfinge ci appare come un orologio millenario le cui lancette indicano un’epoca misteriosa: quel 10500 a.C. che ritorna ossessivamente negli studi sulle piramidi, ma che forse non troverà mai una soluzione.

testo tratto da: http://egitto.pmar.eu/la-sfinge-di-giza/

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[1] La sfinge di Giza è la più grande statua monolitica del mondo: è lunga circa 74 metri, alta circa 20 metri e larga 6 metri, di cui solo la testa è 4 metri. Fu costruita circa 2.500 anni prima di Cristo e raffigura una sfinge, più precisamente un’androsfinge, essere mitologico con volto umano e corpo di leone o cane (il dio Anubi) accovacciato. Gli antichi Egizi avevano scolpito un cane accovacciato che guarda paziente ad est in attesa della comparsa della stella Sirio, quindi l’animale ritratto nella Sfinge è un cane (non un leone come si poteva pensare), la rappresentazione simbolica del dio Anubi traghettatore delle anime nell’aldilà e protettore delle necropoli.

fonte:http://it.wikipedia.org/wiki/Sfinge_di_Giza

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