Questa selezione di opere, realizzate da autori diversi, ruota attorno allo stesso nucleo simbolico: l’incontro tra Venere e Marte.
Pur cambiando stile, epoca e sensibilità, il tema resta riconoscibile: l’amore che disarma la forza, la tensione tra desiderio e potere, tra intimità e conflitto. Ogni lavoro propone una variazione su questo equilibrio instabile, mostrando come lo stesso mito possa essere letto ora come armonia, ora come contrasto, ora come fragile tregua.
Nel susseguirsi delle immagini, Venere e Marte smettono di essere figure fisse e diventano domande aperte: forze che si attraggono, si sfidano e si trasformano a vicenda. È in questo spazio silenzioso e umano che il mito continua a parlare.

(cliccare sulle immagini per ingrandirle)

Lavinia Fontana – Marte e Venere, ca. 1595 – Fondazione Casa de Alba, Madrid – Wikipedia, pubblico dominio

Giambattista Pittoni – Marte e Venere – Museo del Louvre – Wikipedia, pubblico dominio

Hendrick de Clerck – Marte e Venere sorpresi da Apollo – Wikipedia, pubblico dominio

Alessandro Varotari -Venere e Marte con due amorini – Ca’ Rezzonico, Venezia – Wikipedia, pubblico dominio

Palma il Giovane – Marte e Venere – Centro Getty, Los Angeles – Wikipedia, pubblico dominio

Paris Bordone – Allegoria (Venere, Flora, Marte e Cupido) – Museo dell’Hermitage – Wikipedia, pubblico dominio

Frans Floris – Venere e Marte – Collection
Rubenshuis – Wikipedia, pubblico dominio

Hans Rottenhammer -Venere e Marte – Wikipedia, pubblico dominio

Hans Rottenhammer – Venere e Marte – Banchetto degli dei (Le nozze di Peleo e Teti) – Rijksmuseum – Wikipedia, pubblico dominio

Charles-André van Loo – Marte e Venere – Museum of Fine Arts, Houston – Wikipedia, pubblico dominio

Paris Bordone – Allegorie (Marte, Venere, Flora e Cupido) – Museo di Storia dell’Arte – Wikipedia, pubblico dominio

Luca Giordano – Marte e Venere, catturati da Vulcano – Accademia di belle arti di Vienna- Wikipedia, pubblico dominio

 


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