Gutta cavat lapidem (La goccia scava la pietra)

Le Leys (Ley lines – linee temporanee)

stonehengeaereaNessun libro che tratti di monumenti megalitici può considerarsi completo senza una menzione delle linee temporanee.  Le Leys (Ley lines – linee temporanee), sono vere e proprie linee rette, larghe circa due metri ed equidistanti tra loro, che percorrerebbero l’intera superficie terrestre, incrociandosi tra loro in modo da formare una rete. Queste linee rette collegano luoghi antichi e luoghi sacri attraverso la campagna. Forse sono state generate nel passato preistorico dalle tribù antiche pacifiche, possibilmente i superstiti di una civilizzazione persa, che ha avuto bisogno dei percorsi diritti attraverso le foreste ed attraverso le colline. L’altra funzione delle linee temporanee si presuppone sia quella di concentrare e riorientare le energie potenti della terra per permettere alla gente di vivere nell’abbondanza. Queste linee erano state dimenticate completamente e riscoperte, soltanto, nel ventesimo secolo. L’idea si è diffusa tramite Alfred Watkins, antiquario ed archeologo dilettante pensionato che, in due pubblicazioni, ’Early British Trackways’ e ‘The Old Straight Track’, ha dimostrato la fondatezza di un modello delle linee rette che s’incrociavano su tutta l’Inghilterra. Linee che risalgono all’età della pietra, quando la gente viaggiava “a vista”, dalla postazione ove si trovava alla seguente postazione che riusciva a vedere. Le linee inoltre sono collegate con le posizioni stagionali del sole, particolarmente dei solstizi, e della luna. I monumenti preistorici, quali le pietre diritte, cerchi e cumuli di pietre (o tumuli) sono stati costruiti su queste linee od alle loro intersezioni. Alfred Watkins era convinto del fatto che i monumenti britannici fossero stati costruiti non casualmente bensì posizionati lungo delle linee rette che li connettevano l’uno con l’altro secondo una precisa logica.

Queste linee di forza ricordavano le linee imponenti di Nazca e le misteriose strade realizzate dagli Anasazi in quei territori che oggi sono gli Stati Uniti. Dopo lunghe indagini Watkins concluse che le linee diritte, risalenti al neolitico, erano state ricalcate nella tarda età del bronzo e del ferro e preservate in modo occasionale durante la cristianizzazione, quando il nuovo culto si era sovrapposto a quello pagano ereditandone le sedi.
Le idee del Watkins, in ogni caso, suscitarono un certo effetto, ma l’interesse si affievolì dopo la sua morte. Vi è stato un ritorno d’importanza negli anni 60, quando molte nuove linee temporanee sono state identificate.

Un programma dei leys scozzesi principali è stato pubblicato ed uno dei leys più impressionanti è quello che lascia Stirling, passando sopra la sommità di Ben Lomond e direttamente attraverso il Loch Lomond, continua verso ovest attraverso il Loch Fyne, Awe del Loch e il Firth di Lorne.

Michael Ley Line

Michael Ley Line

Importante è La Michael Ley Line, la linea che collega i principali siti megalitici e altri imponenti edifici di culto dell’Inghilterra meridionale (Avebury, Stonehenge, Glastonbury ecc.).

Michael Ley Line_01Michael Ley Line_02Non solo in Gran-Bretagna, ma dappertutto in Europa, santuari, cattedrali, pozzi santi e templi di pietra sono stati costruiti sui punti di intersezione o sui centri di energia. Questi punti gradiscono i punti di agopuntura dei nostri corpi, la bugia lungo i meridiani di energia o le linee temporanee. In Gran-Bretagna del sud due linee temporanee vengono a contatto di a Glastonbury; le linee temporanee della st Mary e della st Michael.  I tre luoghi, di Glastonbury, di Stonehenge e di Avebury formano una zona ove vi è la massima energia accumulata tra le tante Ley lines della terra. Lo scopo del pellegrinaggio in questi luoghi è, per chi crede, quello di ricevere la benedizione sotto forma di sviluppo o di personale comprensione del mistero dell’energia.

La leggenda e la mitologia di questi posti è eccezionale.

Coperchio del Chalice Well (Pozzo del Calice) – Glastonbury, Inghilterra

Glastonbury è la mitica Avalon della leggenda di Re Artù Nel medio evo era la più importante meta di pellegrinaggi di tutta la Gran Bretagna. L’abbazia sorgeva al centro della città ed era stata costruita, secondo la leggenda, sopra una chiesa fondata da Giuseppe di Arimatea nel 37 d.C., quando, accompagnato da Maria, la madre di Gesù, era fuggito in Inghilterra, prima delle persecuzioni che dovevano subire in Palestina.

Sul luogo ancora si venera un arbusto che dovrebbe discendere da un germoglio del bastone che il santo era solito conficcare nel terreno quando pregava.

Oggi, le linee temporanee sono state adottate dai nuovi studiosi di scienze occulte e considerati come fonti d’alimentazione o d’energia, attraenti non solo i nuovi curiosi ma anche gli ET nei loro UFO.
Questi nuovi “occultologi” credono che ci siano determinati luoghi sulla terra che sono riempiti “d’energia speciale„: Stonehenge, Mt. Everest, roccia di Ayers in Australia, Nazca nel Perù, la piramide grande a Giza, Sedona (Arizona), baia di Mutiny.  Non c’è prova per questa credenza, tuttavia i fautori sostengono che l’energia presunta è collegata ai cambiamenti dei campi magnetici.

.

fonte: tanogaboblog.it

Similar posts