Le presunte razze extraterrestri secondo Michael Salla

L’esistenza di civiltà extraterrestri rappresenta uno dei grandi interrogativi del nostro tempo. Alcuni ritengono che l’universo pulluli di forme di vita intelligenti, mentre altri considerano l’assenza di prove definitive un motivo sufficiente per mantenere un atteggiamento scettico.

In questo scenario si inserisce il lavoro di Michael E. Salla, ricercatore australiano noto per aver sviluppato la disciplina da lui definita “esopolitica“, dedicata allo studio delle possibili relazioni tra l’umanità e presunte civiltà extraterrestri.

Analizzando testimonianze, documenti declassificati, dichiarazioni di militari, resoconti ufologici e materiale proveniente da fonti molto diverse tra loro, Salla ha elaborato una classificazione delle principali razze extraterrestri che, secondo la sua interpretazione, avrebbero interagito con l’umanità nel corso della storia.

Uno dei concetti centrali elaborati da Salla è quello del Military-Industrial-Extraterrestrial Complex (MIEC), una presunta rete di collaborazione tra apparati militari, industrie tecnologiche e alcune civiltà extraterrestri.
Secondo questa teoria, alcune specie aliene avrebbero instaurato rapporti diretti con governi e strutture militari terrestri, mentre altre sarebbero rimaste estranee a tali accordi.

Tra le razze che Salla considera coinvolte in rapporti diretti con l’umanità figurano:

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I Grigi Bassi (Short Grays)
Piccoli umanoidi dalla testa molto sviluppata e dagli enormi occhi scuri. Nella letteratura ufologica sono spesso associati ai racconti di presunti rapimenti alieni. Secondo alcune testimonianze avrebbero preso parte a incontri segreti con rappresentanti del governo statunitense negli anni Cinquanta.

I Grigi Alti (Tall Grays)
Descritti come esseri alti oltre due metri, pallidi e privi di capelli. Alcuni autori li collegano alla stella Betelgeuse, nella costellazione di Orione.

I Rettiliani (Reptilians)
Umanoidi dalle caratteristiche rettiliformi, frequentemente presenti nelle teorie complottistiche contemporanee. Secondo alcune narrazioni eserciterebbero una notevole influenza sulle istituzioni terrestri.

I Draconiani (Draconians)
Considerati da numerosi autori esoterici come una delle specie più potenti e gerarchicamente organizzate. La loro presunta origine sarebbe il sistema di Alpha Draconis. Le leggende moderne li descrivono come una civiltà guerriera e fortemente espansionista.

I Siriani di Sirio B
Secondo alcune ipotesi sarebbero coinvolti in progetti sperimentali avanzati e in presunti programmi segreti legati alle tecnologie spazio-temporali.

Gli Anunnaki
Identificati da alcuni autori alternativi con gli dèi delle antiche civiltà mesopotamiche. Secondo queste teorie avrebbero avuto un ruolo nella creazione o nella modifica genetica dell’umanità.

Salla elenca anche numerose razze che non farebbero parte del presunto complesso militare-industriale extraterrestre.

Tra queste troviamo:

    • Teolosiani
    • Lyrani
    • Pleiadiani
    • Rigeliani Nordici
    • Procioni
    • Tau Cetiani
    • Andromedani
    • Siriani di Sirio A
    • Ummiti
    • Alpha Centauriani
    • Arcturiani

Molte di queste civiltà appartengono alla tradizione del contattismo moderno e vengono generalmente descritte come specie benevole, spiritualmente evolute e interessate allo sviluppo dell’umanità.
Particolarmente interessante è il caso dei Teolosiani, che secondo alcune narrazioni sarebbero i discendenti delle antiche civiltà di Atlantide e Lemuria e vivrebbero ancora oggi all’interno della Terra. Questa idea viene spesso collegata ai racconti attribuiti all’ammiraglio Richard Byrd e alle leggende sul “mondo sotterraneo.


Padre Balducci e la questione extraterrestre

Tra le figure più citate dagli appassionati di ufologia vi è il sacerdote e teologo italiano Corrado Balducci.
Nel corso di alcune interviste televisive, Balducci sostenne che il fenomeno UFO meritasse un serio approfondimento e che non fosse corretto liquidare ogni testimonianza come fantasia o inganno.
Secondo il religioso, l’eventuale esistenza di altre civiltà intelligenti non rappresenterebbe alcuna minaccia per la fede cristiana. Dio, affermava, potrebbe aver creato molteplici forme di vita nell’universo senza che ciò contraddica la centralità di Cristo nel piano della creazione.
Le sue riflessioni suscitarono notevole interesse perché provenivano da un esponente della Chiesa cattolica, tradizionalmente considerata prudente su tali argomenti.

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I documenti del KGB e gli avvistamenti sovietici

Dopo la dissoluzione dell’Unione Sovietica, emersero numerose notizie riguardanti presunti dossier del KGB relativi agli UFO.
Tra i casi più citati vi è quello di Kapustin Jar, importante centro missilistico sovietico situato nella regione di Astrakhan. Secondo alcune testimonianze raccolte negli archivi, nel 1989 sarebbero stati osservati oggetti volanti non identificati in prossimità del poligono militare.
I rapporti descrivono velivoli discoidali capaci di effettuare manovre insolite e di sottrarsi ai tentativi di intercettazione da parte degli aerei militari.
Sebbene tali documenti continuino ad alimentare il dibattito ufologico, la loro interpretazione resta controversa e non costituisce una prova definitiva dell’origine extraterrestre dei fenomeni osservati.

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Il caso Brasile
Tra i Paesi che hanno mostrato maggiore apertura verso la documentazione ufologica figura il Brasile.
Nel 2005 l’Aeronautica Militare brasiliana riconobbe l’esistenza di archivi contenenti segnalazioni e rapporti relativi a fenomeni aerei non identificati.
Tra i casi più noti emerge l’Operazione Saucer del 1977, durante la quale furono raccolte numerose testimonianze e fotografie nella regione amazzonica.
Ancora più celebre è la cosiddetta Notte Ufficiale degli UFO, avvenuta nel maggio del 1986. In quell’occasione radar civili e militari rilevarono numerosi oggetti non identificati nei cieli di San Paolo, Rio de Janeiro e di altre aree del Paese. Diversi piloti tentarono di intercettarli senza successo.
Le autorità brasiliane hanno riconosciuto l’esistenza degli eventi registrati, pur senza attribuirli a visitatori extraterrestri.

Tra mistero e ricerca
Le teorie di Michael Salla e le numerose testimonianze raccolte nel corso degli anni continuano a suscitare interesse tra studiosi, appassionati e ricercatori indipendenti.
Tuttavia, è importante ricordare che nessuna delle presunte civiltà extraterrestri descritte dall’esopolitica è stata finora confermata dalla scienza. Molte delle informazioni provengono da testimonianze non verificabili, documenti controversi o interpretazioni soggettive.
Resta però un dato incontestabile: la domanda sulla possibile esistenza di altre intelligenze nell’universo continua ad affascinare l’umanità e rappresenta uno dei più grandi enigmi della nostra epoca.

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