Gutta cavat lapidem (La goccia scava la pietra)

Luoghi misteriosi – Europa

EuropaBryn Celli Ddu, Galles
Lungo un viottolo nei pressi di Llandaniel Fab, nell’isola di Anglesey, si trova un tumulo a camera. Situato a circa 6 km di distanza da Bridge Menai, il luogo di sepoltura sormonta direttamente un antico cerchio di pietre. All’interno del vano si innalza un alto, liscio pilastro.
Dentro la tomba, che fu costruita verso il 2000 a.C., sono stati rinvenuti frammenti ossei. Chi era sepolto? Il defunto era forse un capo delle tribù locali di pastori e agricoltori?

Maes Howe. Scozia
Nelle Isole Orcadi, spazzate dal vento, si innalza uno dei più maestosi monumenti d’Europa. Posto circa 15 km a ovest di Kirkwall, il luogo presenta una serie di corridoi, camere e nicchie. L’intero complesso è ricoperto da un cumulo di terra alto 11 m e misurante 46 m di diametro. Fu costruito verso il 3100 a.C. e nel XII secolo il vano principale fu violato dai Vichinghi. Nel XIX secolo nella tomba furono rinvenuti i resti di un cavallo e un frammento di cranio umano. Chi la costruì e qual era la sua destinazione?

Callanish. Scozia
Spesso venti fortissimi spazzano l’isola di Lewis, un luogo brullo in cui si respira una mistica atmosfera. Circa 19 km a ovest di Stornoway si erge uno dei più drammatici monumenti megalitici britannici: viali di pietre conducono fino a un cerchio in cui sorge un enorme monolito. La località fu costruita verso il 2000 a.C. ed è, per certi aspetti, simile a Stonehenge. Chi erano gli abitanti dell’isola e che culto praticavano? La costruzione era forse destinata alle osservazioni astronomiche?

La Grotte des Fées, Francia Nelle basse paludi del delta del Rodano è situata una camera funeraria, formata di lastre di roccia, fra le più grandi che si conoscano. La tomba, situata 4 km a nordest di Arles, presenta un’anticamera e all’estemità opposta un’immensa stanza sepolcrale, lunga 24 m e larga 3; contiene inoltre due vani laterali più piccoli. Il complesso fu costruito tra il 4000 e il 3500 a.C.
Chi lo edificò? Si trattava di una tomba megalitica collettiva innalzata per la famiglia di un capo?

Rennes-le-Château, Francia
In un piccolo e isolato villaggio della Francia meridionale, a 32 km da Carcassonne, viveva un prete squattrinato che in pochi anni riuscì a creare dal nulla una grande fortuna, a quanto pare, dopo aver scoperto nella chiesa locale alcuni rotoli di pergamena scritti in latino, due dei quali contenenti una serie di numeri. La località fu, in passato, una roccaforte dei Visigoti che saccheggiarono Roma nel 410 d.C.
Correva voce che del bottino facessero parte i tesori di Salomone. Il sacerdote morì nel 1917 non lasciando alcun indizio sull’origine delle sue ricchezze.
Forse nella chiesa o nei suoi pressi aveva rinvenuto quegli ori leggendari?

Filitosa, Francia In Corsica, lungo la montagnosa strada principale che da Propriano conduce ad Ajaccio, a nord, sorge il più celebre centro megalitico corso. Costituito da cinque menhir e da tre altri monumenti, il complesso fu frequentato dal 4000 al 1400 a.C. circa. In seguito, il ‘Popolo della Torre’ lo riedificò durante la sua ultima occupazione del luogo, durata fino a dopo l’800 a.C. Nessuno dei menhir occupa attualmente la posizione originaria, dato che vennero dissepolti durante gli scavi del 1954 e raddrizzati.
Chi furono i primi costruttori? Qual era lo scopo delle strutture?

Los Millares. Spagna
Su uno sperone posto a grande altezza sul fiume Andarax, nel mezzo di un arido paesaggio, si elevano i resti di un insediamento megalitico. Il sito si trova nell’entroterra, a una ventina di km dal porto di Almeria. Agli inizi di questo secolo nella regione furono rinvenuti numerosi ruderi, tra cui un’ampia necropoli, varie abitazioni, utensili di metallo e un imponente tumulo a camera circondato da un cerchio di pietre.
Il centro fiorì fra il 3100 e il 2500 a.C. La sua popolazione era originaria dell’lberia o si diffuse invece nella zona provenendo dall’Europa centrale o dall’Egeo?

Trepuco. Spagna
Nella fertile metà meridionale di Minorca sorge un suggestivo monumento megalitico. Situata alla periferia di Mahón, la località si innalza su una lieve altura. Comprende una torre (talayot) e, racchiusa dentro un cerchio di pietre, una tavola (taula) alta 4 m, con una lastra di copertura ancora più alta. Costruito dal popolo della Torre dopo il 1500 a.C., il complesso comprendeva anche delle case e delle fortificazioni. Sono state rinvenute ceneri di età incerta e tori di bronzo.
Sul luogo venivano compiute cerimonie sacre? Che significato ha la taula nel cerchio di pietre?

Talati de Dalt, Spagna
Su una collina alberata di Minorca lungo la strada maestra che conduce ad Alayor, a 3 km da Mahón, sorgono le rovine del più possente centro megalitico dell’isola, costituito da cinque talayot, case circolari, cerchi di pietre e camere sotterranee. Scostate dalla torre principale si trovano una taula e una serie di pietre disposte a forma di barca. La località risale al 1000 a.C.
Chi ne erano gli abitanti? Le taulas servivano forse da segnacoli tombali?

Evora, Portogallo
Sul fiume Guadiana, a est di Evo­ra, è situata una delle più antiche necropoli d’Europa – un gruppo di sette tumuli a camera rotondi, chiamati antas. Alcune ciotole in ceramica e lame di selce rinvenute nelle tombe hanno fatto datare il si­to al 4000 a.C. circa. I fianchi dei vani funerari erano costituiti da grandi lastre di pietra, alte all’incirca 1,5 m, e i tetti erano a pseudo volta.
Chi furono i costruttori dei tumuli? La tradizione megalitica si diffuse da qui ad altre regioni o vi­ceversa?

Aosta, Italia
Alla periferia occidentale di Aosta, nel quartiere di Saint-Martin-de-Corléans, è venuta alla luce un’area di culto e di sepoltura megalitica, frequentata tra la fine del Neolitico e l’inizio dell’Età del Bronzo (2900-2000 a.C.).
La necropoli comprende dolmen su piattaforma e a galleria, tombe a cista e 35 stele antropomorfe. Non è chiaro per quali ragioni il messaggio megalitico dalle coste mediterranee abbia raggiunto il cuore delle Alpi. Pare inoltre che le genti responsabili della fondazione dell’area fossero di origine anatolica.
A Sion, nel Vallese (Svizzera), esiste un complesso analogo: il messaggio megalitico fu trasmesso dalla valle della Dora Baltea a quella del Rodano o viceversa?

Val Camonica. Italia
Nella Val Camonica, una valle rocciosa situata 100 km a nordest di Milano, vi sono all’incirca 200.000 incisioni rupestri raffiguranti scene molto varie con animali, armi, case, cerimonie religiose e pratiche agricole. Si ritiene che siano state incise in un arco di 6000 anni, dal Neolitico fino al 16 a.C., allorché la zona venne conquistata dai Romani.
Furono le antiche popolazioni dei Camuni a introdurre questa tradizione? Per motivi religiosi o per quali altre ragioni?

Finale Ligure. Italia
La caverna delle Arene Candide, intensamente frequentata durante la preistoria, ha restituito abbondanti materiali e numerose sepolture. Fra queste ultime, la più celebre è quella del ‘Giovane principe’, risalente a circa 20.000 anni fa. Lo scheletro apparteneva a un quindicenne di rango elevato nell’ambito della sua tribù. Il capo risultò coperto da una cuffietta formata da centinaia di conchiglie marine; quattro pale di alce decorate e forate al centro accompagnavano la sepoltura. La morte fu provocata dalla mutilazione della mandibola e da altre lesioni ossee.
Fu una belva a causarla, oppure uno scontro tribale? Le pale di alce erano insegne di comando o semplici raddrizzatori di frecce?

Pontremoli. Italia
Il territorio della Lunigiana ha restituito una sessantina di statue-stele antropomorfe, risalenti all’Età del Bronzo e del Ferro, raffiguranti personaggi maschili e femminili. Non è stato finora possibile accertare se si tratti di divinità oppure di personaggi reali, forse eroi ed eroine, così come si dibatte sulla funzione funeraria o meno delle statue-stele, che sembrerebbe da escludere. Poiché molte stele risultano spezzate intenzionalmente in antico e abbattute, ci si chiede se ciò fu voluto dalla religione cristiana per combattere il paganesimo.
Oppure fu conseguenza di un’invasione di altre genti protostoriche?

Cerveteri, Italia
Tra la costa tirrenica e il lago di Bracciano sorgono i resti di un’antica città etrusca, a nordovest di Roma. Fuori dalla città si estende la vasta necropoli della Banditaccia. Ai lati del viale funerario principale si trovano numerose tombe a camera, di cui alcune di tipo monumentale, altre, più piccole, disposte in file ordinate. Furono costruite fra il 700 e il 600 a.C. dagli abitanti della città etrusca di Caere.
Da dove provenivano gli Etruschi? È giusta la tesi di Erodoto che sosteneva la Lidia quale loro regione d’origine?

Le Murge. Italia
Nella campagna pugliese ci si può imbattere all’improvviso in primitive costruzioni in pietra a secco, dalla forma troncoconica, dal diametro di 20 m o più, note localmente col nome di ‘specchie’. Se all’interno nascondono tombe a corridoio dell’Età del Ferro, il loro uso era evidentemente sepolcrale; ma alcune specchie sono dotate all’esterno di una rampa elicoidale che raggiunge la piatta terrazza sommitale.
Qual era l’uso di queste particolari specchie? La celebrazione di riti religiosi, l’osservazione di fenomeni celesti o l’esposizione di cadaveri? A quale cultura appartenevano i loro costruttori?

Castel del Monte. Italia
Il più singolare dei castelli pugliesi fu fatto costruire, secondo la tradizione, dal re Federico II di Svevia in persona, con l’aspetto di una fortezza ma per destinarlo alle osservazioni astronomiche e a incontri di iniziati. Ogni angolo del castello fu stabilito in ogni dettaglio: a pianta ottagonale, possiede 16 sale trapezoidali, otto per ciascun piano, collegate verticalmente da tre scale, ognuna diversa dall’altra, all’interno di tre degli otto torrioni. Dentro il cortile l’ombra che si proietta sulle pareti disegna allineamenti e coincidenze dal complesso significato matematico ed esoterico.
Chi ideò e realizzò Castel del Monte e quale fu la vera destinazione di questo enigmatico monumento?

Palermo, Italia
Nella grotta dell’Addàura, sul monte Pellegrino presso Palermo, è conservato un complesso di incisioni parietali uniche nel loro genere, risalenti al 15.000 a.C. Accanto ad alcune figure di animali appare una composizione formata da nove personaggi maschili disposti in circolo, circondanti altri due uomini in posizione tale da apparire contrapposti, forse legati, sdraiati a terra o sollevati dal pavimento, in atteggiamento dinamico. Finora non si è riusciti a dare un preciso significato alla scena.
I due personaggi centrali sono stati raffigurati mentre vengono lanciati nel circolo in occasione di un rito d’iniziazione? Oppure si tratta di un sacrificio umano, col crudele sistema dell”incaprettamento’?

Castelluccio. Italia
Su uno sperone circondato da ripide scogliere che strapiombano nella vallata sottostante sì trova il villaggio preistorico di Castelluccio, tra Siracusa e Ragusa. Nella roccia sono state scavate più di 200 ‘tombe’. Benché nel luogo siano state ritrovate abbondanti terraglie e frammenti, non vi sono tracce di resti umani. La località è databile fra il 1800 e il 1400 a.C.
A quali genti apparteneva questa necropoli rupestre? Qual è il significato delle incisioni a spirale sulle lastre di pietra che chiudono l’accesso alle ‘tombe’?

Li Muri. Italia
Nella fertile zona agricola della Sardegna settentrionale sorgono i più antichi monumenti megalitici dell’isola. Situato a circa 8 km da Arzachena, sulla strada che conduce a Luogosanto, il complesso è costituito da cinque cerchi che si intersecano l’uno con l’altro su una piattaforma posta sul fianco digradante di uno sperone. Ciascun cerchio presenta un piccolo vano formato da lastre di pietra ed è circondato da lastre e massi eretti. Sul luogo, risalente al 2500 a.C. circa, sono state rinvenute ossa umane, coltelli, terraglie e perline.
Chi costruì e chi utilizzò il complesso funerario? Le tombe in origine erano ricoperte da tumuli terrosi?

Monte d’Accoddi, Italia
Quasi al centro di un’ondulata pianura, con le montagne in distanza e il mare vicino, vi sono i resti di un tumulo sacro, a forma di ‘ziggurat’ orientale. Situato lungo la strada che porta a Sassari, 7 km a sudest di Porto Torres, è alto circa 12 m e presenta due ripiani sostenuti da muri in pietra a secco. Risale a circa il 1700 a.C. Non sono state ritrovate tracce di una camera; l’entrata alla struttura era assicurata da una rampa. Poco lontano, da un lato, sorge un dolmen, e presso la rampa d’accesso due menhir. Nei pressi è infisso un misterioso masso a forma di uovo, attraversato da una parte all’altra da un taglio ricurvo.
Chi costruì il tumulo e quali cerimonie vi venivano celebrate? Il masso rotondo simboleggiava il sole?

Wéris, Belgio
Le Ardenne. regione dalle armoniose colline e dalle alture scoscese, possono vantare una delle località megalitiche più suggestive d’Europa. Nei pressi di Erezée, a 5 km da Wéris, ha inizio una fila di monumenti che si snoda attraverso la campagna. Tre menhir – il più alto di 2,4 m – formano un gruppo inquietante. Non lontano vi è un dolmen semisepolto; nella camera sono state rinvenute ossa di uomini e animali, nonché del vasellame. Si ritiene che il complesso sia stato edificato fra il 3000 e il 2500 a.C.
Chi furono i costruttori dei monumenti? L’allineamento era forse in relazione all’osservazione delle sette stelle di una costellazione?

Drenthe, Olanda
Lungo una striscia di terra fiancheggiata su ciascun lato da terre paludose, e concentrati fra le città di Assen ed Emmen, sorgono più di 50 hunebedden, o dolmen a corridoio. Costituito da una camera allungata, ciascuno di essi presenta una fila di triliti – due infissi nel suolo e sormontati dal terzo come lastra di copertura. I dolmen sono circondati da un cerchio di pietre più piccole e datano fra il 3400 e il 2300 a.C. Le camere presentano segni di sepolture collettive. Si ritiene che lo stile delle costruzioni tombali sia originario della Polonia o della Germania centrale.
Chi le eresse? Esse non vennero più utilizzate con l’avvento della cultura del ‘bicchiere (o vaso) campaniforme’?

Visbek, Germania
Tra gli alberi della foresta, dove in passato vi era terreno coltivato aperto, sorge una struttura di cinta circondata da molti dolmen a corridoio. Circa 50 km a ovest di Brema vi sono le località di Visbeker Braut e Brautigam (‘Sposa e Sposo’). Le recinzioni, a quadrilatero, sono lunghe rispettivamente 80 e 108 m. Presentano entrambe formazioni variabili di massi e una grande camera di pietra interrata. Pare che l’epoca di costruzione risalga al 3000 a.C. circa. Sì trattava forse di un centro adibito alla celebrazione di particolari riti? Il popolo vi si riuniva forse in occasione della levata del sole nel solstizio d’estate?

Tustrup. Danimarca
Nell’armonioso, ondulato paesaggio boscoso del Djursland settentrionale sorgono molti monumenti megalitici. Nei pressi della costa e del villaggio di Vivild si trovano numerose strutture recintate, comprendenti dolmen e camere sormontate da lastre di copertura. In una delle costruzioni sono sfate rin­venute varie ciotole, nonché ceneri non meglio identificate. Il complesso fu costruito poco prima del 3000 a.C.
Forse i monumenti erano espressione della cultura del ‘bicchiere campaniforme’? Gli elaborati riti praticati nel luogo erano in rapporto con le cerimonie funerarie?

Kong Asgers Hoj. Danimarca
Nell’isola di Mon, affacciata, al di là del mare, a Spaelland, sorge la ‘Casa del re Asger’, uno dei tumuli meglio conservati fra quelli del tipo a corridoio. Sia il tumulo che la camera, lunga 10 m, sono considerevolmente completi. Risalenti al 3000 a.C. circa, sono forse opera della cultura del ‘bicchiere campaniforme’. Questi monumenti avevano una funzione religiosa o trovavano un loro impiego nell’ambito di primitive osservazioni astronomiche?

Popovo PoIje. Bosnia Herzegovina
Scene curiose e alcune figure dipinte su insoliti monumenti funerari conferiscono un’aria di mistero a una zona situata 48 km a nordovest di Dubrovnik. La località è stata attribuita alla setta dei Bogomili, stabiliti nella regione nel Medioevo. I sarcofagi recano sculture di persone, cavalli, del sole e della luna, e di una svastica. Benché su tutte le sepolture compaiano delle croci, i monumenti non sembrano cristiani.
Se non furono i Bogomili a edificarli, chi li costruì? Bisogna attribuire le croci a un’opera di cristianizzazione successiva?

Biskupin. Polonia
Estesa dai monti della Lusazia all’Europa Settentrionale e Occidentale, la cultura dei ‘campi di urne’ prosperò nel primo millennio a.C. Biskupin, anticamente ubicata su un’isola, si trova 225 km a nord­ovest di Varsavia. La città era interamente costituita da case in legno che, all’epoca della loro scoperta, giacevano sepolte nel fango da 2.000 o 3.000 anni. Il centro era circondato da mura di pietra e copriva un’area di circa 2 ettari. Gli abitanti veneravano le divinità del sole e della luna: erano Lusaziani o di un’altra razza? È vero che eredi della loro civiltà furono i Druidi?

Micene, Grecia
La località sorge in cima a una collina e si dice che sia la più antica città greca. Situata a 10 km da Argo, contiene il cosiddetto ‘Tesoro di Atreo’ (ca. 1400 a.C.) e un’apertura nelle mura della cittadella, chiamata ‘Porta dei Leoni’ (ca. 1260 a.C.), che conduceva a un cerchio di sepolture reali. Il Tesoro presenta parecchie camere funerarie ad alveare, costruite sotto la collina, e vi si accede attraverso un corridoio murato. In esso furono ritrovate delle maschere mortuarie d’oro, forse riproducenti i volti dei defunti.
È possibile che una di esse appartenesse al re Agamennone?

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