Con il termine “Mustazzola”, si hanno in Sicilia specialità del tutto diverse da località a località, nella maggior parte dei casi sono dei biscotti.
Ma da dove viene il termine? Non dal latino mustum (il mosto), ma da mustace, una specie di alloro: i nostri progenitori infatti preparavano il “mustaceum”, una focaccia per “nozze”, un dolce avvolto in foglie di mustace che dava aroma durante la cottura.
Da qui il proverbio loreolam in mustace quaerere: cercare inutilmente nella focaccia le foglie di alloro che si erano bruciate nel forno.
Questi mustazzoli di Erice sono dei biscotti ottimi come dessert.

.

.

INGREDIENTI
Per 6 persone:

  • 100 grammi di mandorle
  • 1 kg. di farina
  • 400 grammi di zucchero
  • 10 grammi di cannella
  • 1 chiodo di garofano
  • 1 cucchiaio di lievito
  • Burro e farina per la teglia.

.

Versate la farina su una base, disponetela a fontana e al centro ponetevi le mandorle tostate con la buccia e tritate finemente.
Unite la cannella, il chiodo di garofano tritato e lo zucchero sciolto in un bicchiere d’acqua insieme al lievito.
Impastate fino ad ottenere un composto liscio ed elastico, aiutandovi con l’aggiunta di un bicchiere d’acqua.
Formate con la pasta dei biscotti di quattro centimetri di lunghezza e larghi due.
Imburrate ed infarinate una teglia, allineatevi i biscotti e passateli in forno caldo per 10/15 minuti.