Narciso: il mito riflesso in sei tele

Oggi vi propongo sei dipinti per rileggere un mito antico che continua a parlarci.
Narciso è uno dei miti più affascinanti dell’antichità. Racconta di un giovane di straordinaria bellezza che, vedendo il proprio riflesso nell’acqua, se ne innamora senza riconoscersi. Incapace di staccarsi da quell’immagine, finisce per consumarsi nel desiderio di ciò che non può possedere.
Le pitture dedicate a Narciso esplorano proprio questo momento sospeso: lo sguardo che si piega verso la superficie lucida, il silenzio del paesaggio, la tensione tra realtà e illusione. Ogni artista interpreta il mito in modo diverso, mettendo in luce ora la fragilità del giovane, ora il tema dell’identità, ora ancora il pericolo dell’amore rivolto soltanto a sé stessi.
Attraverso queste immagini, il mito antico diventa uno specchio contemporaneo.
Narciso non è solo un personaggio del passato, ma una figura che continua a parlarci del desiderio, della solitudine e del bisogno umano di riconoscersi.
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(cliccare sulle immagini per ingrandirle)

François Lemoyne – Narciso – Museum of Fine Arts of Lyon – Wikipedia, pubblico dominio
Christoffer Wilhelm Eckersberg – Narciso – Wikipedia, pubblico dominio
Michelangelo Merisi da Caravaggio: Narciso (1594-1596). Roma, Galleria nazionale d’arte antica – Wikipedia, pubblico dominio
Jules-Cyrille Cavé – Narciso, 1890 – Wikipedia, pubblico dominio
Laurent de La Hyre – Narciso – Wikipedia, pubblico
John William Waterhouse- Eco e Narciso (1903) – Wikipedia, pubblico dominio

 

Narciso: il mito riflesso in sei tele


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