Gutta cavat lapidem (La goccia scava la pietra)

Pasticcini di melanzane

Il dolce ed il salato sono due categorie fondamentali della cultura mediterranea. Generalmente esse sono alternative l’una all’altra: da questo punto di vista può essere interessante ripensare alla prima colazione (dolce) e allo spuntino che si è soliti fare a mezza mattinata o a mezzogiorno (salato).
Dunque i pasticcini recuperano la qualità Pasticcini del dolce, le melanzane quella del salato.
Prese insieme rimandano ad una realtà gastronomica in cui i contrari si sommano di stratificandosi l’uno sull’altro, richiami ad altrettanti tratti culturali. Svariati sono i dolci della cucina siciliana che raccolgono in se i gusti del dolce e del salato.

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INGREDIENTI
Per 6 persone:

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Per la pasta:

  • 1 kg. di farina
  • 8 tuorli d’uovo
  • 250 gr. di strutto
  • 250 gr. di zucchero semolato
  • un bicchiere di vino bianco
  • due cucchiai di alcool puro per dolci
  • zucchero a velo
  • 50 gr. di burro

 

Per il ripieno:

  • 5 melanzane
  • 500 gr. di zucchero semolato
  • essenza di vaniglia
  • un limone
  • 3 cucchiai di cacao dolce
  • 3 tuorli d’uovo.

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Mondate le melanzane, quindi lessatele insieme a un limone tagliato. Scolatele e passatele a setaccio.
Pesate la polpa e aggiungete lo zucchero corrispondente alla metà del loro peso, un po’ di essenza di vaniglia e il cacao in polvere.
Ponete sul fuoco moderato e fate cuocere, rimescolando continuamente finchè l’impasto avrà raggiunto una buona consistenza, quindi spegnete il fuoco e appena sarà freddato unite 3 tuorli d’uovo.
A parte impastate la farina con 8 tuorli d’uovo, lo strutto e lo zucchero, il vino bianco, I’alcool puro per dolci, un po’ d’acqua, fino ad ottenere una pasta morbida e liscia. Spianate la pasta fino a uno spessore di 3 millimetri circa e ricavate tanti dischi del diametro di circa sei centimetri.
Prendete una teglia ungetela con il burro e ponetevi la metà dei dischi ottenuti, versate su ogni singolo disco un poco dell’impasto ottenuto con le melanzane e ricoprite con altrettanti dischi.
Infornate ad una temperatura di circa 240 gradi finchè non si doreranno.
Servite in tavola dopo averli spolverati con zucchero a velo.

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