Gutta cavat lapidem (La goccia scava la pietra)

Piramidi in Sicilia: tre punti di vista

Una piccola diatriba ci porta a considerare tre diversi punti di vista che animano, sul web, la presunta presenza di Piramidi in Sicilia

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1)  Scrive  Giorgio Pastore
La Sicilia è una terra ancora ricca di misteri. La scarsa urbanizzazione di certi punti dell’isola ha permesso inevitabilmente la conservazione fino ai giorni nostri di siti archeologici di notevole interesse scientifico. 
A Pietraperzia (En) vi è una piramide. Probabilmente realizzata dagli antichi abitanti dell’isola in onore del dio Sole. Non è da escludere un’influenza da parte dei vicini Pietraperzia. Infatti, la Sicilia dista poco più di mille chilometri dalla terra del Nilo, ma soli 130 Km dall’Africa. Invece, a 600 Km in linea d’aria vi sono altre piramidi: quelle bosniache, scoperte di recente a Visoko.
Rimangono tracce di quattro scale, ognuna su uno dei quattro lati, proprio come avviene nelle ultime piramidi costruite nello Yucatan; in particolar modo mi riferisco a quella di Chichen Itza, dedicata al dio Kuculcan.
La piramide di Pietraperzia presenta i lati orientati quasi perfettamente con i quattro punti cardinali, cosa comune ad ogni altra costruzione simile dell’antichità.Vi è uno scarto di soli due gradi.
Ciò potrebbe essere perché quando venne costruita l’asse terrestre era inclinato diversamente rispetto ad oggi. 
Altre piramidi sarebbero presenti in Sicilia, e probabilmente ancora altre torneranno alla luce nei prossimi anni. Ricordiamo quella presente ad Alcantara (Me).
Tali monumenti enigmatici potrebbero riportarci a tempi remoti e ormai dimenticati. Non è da escludere un’interferenza da parte della mitica civiltà di Atlantide.

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2)  Giuseppe Tropea sottolinea: 
L’origine di queste particolari strutture è al momento ignota. Esse presentano una forma piramidale a gradoni, con un’altezza variabile dai 5 ai 10 m; è possibile osservarne un congruo numero lungo la Valle dell’Alcantara, nel tratto che va da Castiglione a Randazzo, sebbene la loro presenza sia rilevata anche in alcuni tratti della Valle del Simeto. Sulla base di testimonianze legate alle genti del luogo, pare che questi singolari edifici venissero ancora edificati intorno alla prima metà del XX secolo. Non è improbabile, comunque, che alcuni di essi siano ben più antichi e siano il risultato della risistemazione feudale di questi territori della Valle dell’Alcantara, tra il XVIII e il XIX secolo. Si tratterebbe di particolari torri di guardia a forma piramidale, costruite con una semplice ma geniale tecnica muraria a secco. Buona parte di esse sorgono in luoghi dai quali risulta possibile tenere costantemente sotto controllo una discreta porzione della pianura dell’Alcantara.

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3) Lorena Bianchi sostiene che l’incredibile similitudine tra le costruzioni siciliane e quelle delle Isole Canarie svelano la storia di un popolo che affonda le sue origine nella più remota antichità. Furono i Sicani ad edificare le piramidi della Valle dell’Alcantara? 
La piramide è un tipo di architettura presente in tutto il mondo, al punto da ipotizzare una fonte culturale comune che abbia ispirato questi monumenti. Un popolo ancestrale diffuso in tutto il mondo, sulle cui tracce noi di Sator ws siamo ormai da molto tempo. Moltissime analogie sono emerse in questi mesi, al punto da dimostrare la presenza di una civiltà megalitica millenni prima di quanto pensato dalla Storia ufficiale. Ma esistono due isole che presentano costruzioni virtualmente identiche che possono darci la chiave di lettura di questo mistero. La distanza che separa infatti la Sicilia dall’isola di Tenerife, nelle Canarie, è di migliaia di km, ma se osserviamo le piramidi a gradoni realizzate in pietra vulcanica in entrambe queste località, ci rendiamo conto come vi sia una base realizzativa comune. Le piramidi siciliane sono conosciute da decine di anni ma solo recentemente se ne è capita l’antichità. Nella Valle del fiume Alcantara, alle pendici settentrionali dell’Etna, in provincia di Catania, sono almeno dieci e tutte presentano la stessa struttura. Alte una decina di metri e larghe venti-trenta, sono composte da pietre vulcaniche scure ordinatamente posizionate a secco secondo uno schema eccezionalmente preciso.

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Perché non prendere seriamente in considerazione la possibilità di antiche strutture edificate da una civiltà sconosciuta, probabilmente non terrestre, e sicuramente provviste di qualche passaggio segreto: una sorta di Stargate (gli antichissimi congegni costruiti da un’antica razza aliena e disseminati per tutta la Via Lattea)?… 

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