plutone2Plutone è un corpo piccolo e freddo del Sistema Solare ancora non visitato da alcuna sonda. Le sue piccole dimensioni, paragonabili a quelle di un gruppo di corpi che orbitano nella stessa regione, ha dato luogo a un acceso dibattito sull’opportunità di considerarlo un pianeta, risolto, come detto, nel 2006 con la nuova definizione di “pianeta nano“.
Quando si trova alla massima distanza dal Sole, dista da esso ben 52 volte più della Terra. Quando invece si trova nel punto più vicino, si trova a ‘sole” 30 volte la distanza Terra-Sole.

A causa della sua enorme lontananza, è stato scoperto solo nel 1930, da W. Tombaugh. La sua esistenza era stata ipotizzata per spiegare alcune deviazioni nelle orbite di Nettuno ed Urano, esattamente come era successo per Nettuno.
pluto1Possiede probabilmente un nucleo roccioso circondato da un mantello d’acqua ghiacciata. La sua orbita è fortemente ellittica, tanto che ogni rivoluzione completa, per 20 anni, si trova più vicino al Sole di Nettuno (l’ultima volta ciò è accaduto tra il 1979 e il 1999). La massa di Plutone è pari a due millesimi di quella terrestre. La sua gravità è così debole che un uomo di 70 Kg su Plutone ne peserebbe solo 4 e mezzo, meno di quanto peserebbe sulla Luna.
Sulla sua superficie sembrano esserci metano, azoto e monossido di carbonio ghiacciati. Plutone possiede calotte polari e larghe macchie scure vicino all’equatore.

sistema_di_satelliti_di_plutone“Sistema di satelliti di Plutone” di NASA, ESA, and A. Feild (STScI) tratto da Wikipedia

Oltre a Caronte, grande all’incirca la metà di esso e che orbita mostrando sempre la stessa faccia, altre due piccole lune sono state scoperte nel 2005 dal telescopio spaziale Hubble e sono state denominate Nix e Hydra. I dati fisici e i parametri orbitali aggiornati di Plutone possono essere consultati al seguente indirizzo web della NASA.