Il pomodoro è diffusissimo in tutta l’isola in grande varietà e nella cucina viene utilizzato in tantissimi modi.
La sua denominazione dialettale originaria è pumu dàmuri.
Non facendo etimologie linguistico-filologiche ma culturali, fa pensare il fatto che il nome non abbia nulla in comune con la parola tomate (messicano), si ricollega invece, pumu dàmuri, con il francese “pomme d’amour“, ripreso forse dall’inglese di corte “apple of love“.
Questo itinerario culturale, fissato in un rosario di parole d’amore, ci fa pensare ad un universo di poeti, regine, innamorati in cui traspare l’associazione tra il rosso del frutto, il cuore, l’amore.

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gratin

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INGREDIENTI
Per 4 persone:

  • 8 pomodori maturi
  • 2 acciughe salate e deliscate
  • 20 grammi di capperi
  • 150 grammi di pangrattato
  • olio d’oliva
  • sale pepe e basilico q.b.

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Tagliate a metà e svuotate i pomodori, salateli e metteteli a scolare capovolti in una padella.
Con un po’ d’olio fate sciogliere a fuoco lento le acciughe, lavorandole con una spatola di legno, finchè si liquefaranno, quindi aggiungete i capperi, il basilico e scendete dal fuoco.
A parte fate tostare il pangrattato in una padella unta d’olio e mescolate fino a quando non si sia ben tostato.
Unitelo alla salsa di acciughe, mescolate e con il composto ottenuto, farcite i pomodori che porrete in una teglia.
Mettete in forno caldo per circa 20 minuti.