La cucina siciliana fa uso di particolari tecniche per preparare la carne.
Modi tradizionali della cultura gastronomica dell’isola per rendere un piatto più gustoso ed originale.
Una ricetta tipica è rappresentata da questo “aggrassàtu“, saporito secondo di carne che si prepara per lo più con gli ovini, ma anche con i bovini.
Il termine in siciliano, che varia anche tra “agglassàtu” e “glassàtu“, è un francesismo, glacer, che vuol dire ghiacciare. Tuttavia, per avere il senso giusto, bisogna riferirsi al latino glaciare, col quale s’intende velare e non raffreddare.
Questa tecnica viene usata anche per i primi, come i maltagliati dell’ennese..

 

INGREDIENTI
Per 4 persone:

  • 600 grammi di Girello (carne)
  • 3 cipolle bianche
  • 3 pomodori pelati
  • 1 bicchiere di vino bianco
  • Sale e pepe quanto basta
  • Olio d’oliva extravergine 

Tagliate le cipolle finemente e soffriggetele in un tegame con poco olio assieme al girello legato e bagnate con il vino che farete evaporare.
Aggiungete i pomodori pelati tagliati a pezzettini, salate e pepate e coprite il tegame.
Cuocete a fuoco medio per un’ora e mezza, aggiungendo acqua di tanto in tanto.
Quando la carne sarà cotta, tiratela fuori dal tegame e passate al setaccio il sugo.
Disponete il girello, tagliato a fette, su una pirofila e conditelo con il sugo caldissimo, che potrete usare anche come condimento per la pasta.