Gutta cavat lapidem (La goccia scava la pietra)

Ripiddu ‘nnivicatu (montagna innevata)

La cucina di una regione ricca di tradizioni, come la Sicilia, difficilmente si abbandona a nuove pietanze.
Dimenticando per un attimo arabi, francesi e spagnoli, ecco un primo che non rientra nella tradizione gastronomica siciliana. Ripiddu ‘nnivicatu, montagna innevata in italiano, e un primo piatto frutto di un’invenzione moderna di un cuoco catanese.
Si tratta di un riso al nero di seppie presentato a piramide, con la punta condita con ricotta, e sulla cima salsa di pomodoro piccante. Il piatto rappresenta l’Etna innevato e col fuoco al centro.
Il nero di seppia è una specialità che è diffusa un pò in tutte le regioni italiane e soprattutto nel Veneto.

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INGREDIENTI
Per 6 persone:

  • 500 gr di riso per risotto
  • 500 gr di seppie
  • 50 gr di parmigiano grattugiato
  • 2 cipolle scalogne
  • 150 grammi di ricotta fresca
  • 2 cucchiai di salsa di pomodoro
  • 250 gr di concentrato di pomodoro
  • 1 spicchio d’aglio
  • olio d’oliva extravergine
  • 1 mazzetto di prezzemolo
  • 1 bicchiere di vino bianco
  • Sale e pepe q.b.

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Pulite le seppie, mettendo da parte i sacchetti che contengono il nero e tagliatele a pezzetti sottilissimi.
Tritate finemente una cipolla e soffrigetela, a fuoco medio, assieme allo spicchio d’aglio schiacciato. Aggiungete il concentrato di pomodoro, le sacche del nero ed i pezzettini di seppia.
Salate e fate cuocere per circa quaranta minuti fino ad ottenere una salsa densa, nera e bordata di rosso.

Intanto a parte, fate soffriggere in olio, un’altra cipolla tritata, senza farla dorare. Aggiungete il riso e mescolando, bagnate con il mezzo bicchiere di vino, facendolo evaporare. Unite un mestolo d’acqua e fate cuocere per dieci minuti circa, facendo attenzione che il riso non si attacchi.
Unite a questo punto la salsa con il nero di seppia e portate a termine la cottura, rimescolando sempre ed aggiungendo, di tanto in tanto, un poco d’acqua.
Sistemate il riso a forma di cono su un piatto di portata e decoratelo con la ricotta mischiata alla salsa di pomodoro e al parmigiano per simulare le colate di lava.
Spolverate infine con il prezzemolo tritato.

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