Maggio e giugno sono i mesi migliori per la raccolta dei ricci di mare. A luna piena i ricci di femmina sono pieni d’uova arancione attaccate lungo l’orlo della calotta inferiore.
Di solito, aperte le sfere ricciute con appositi coltelli, le uova vengono prelevate con pezzettini di pane o con cucchiaini dopo averle spruzzate di limone.
La pasta con le uova di ricci è una vera preziosità. Rientra come gli spaghetti con vongole o con le cozze nelle vasta famiglia delle pietanze condite con i frutti di mare Non potevano quindi non figurare nei menù delle nobili mense della cultura marinara del bacino del mediterraneo.

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INGREDIENTI
Per 4 persone:

  • 500 gr. di spaghetti
  • n° 100 ricci di mare
  • 1 spicchio d’aglio
  • pepe e sale quanto basta
  • un mazzetto di prezzemolo
  • olio d’oliva extravergine.

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Tagliate i ricci a metà, puliteli bene e prelevate le uova che sistemerete in una terrina.
Mettete sul fuoco una padella con dell’olio e fate soffriggere a fuoco lento l’aglio schiacciato.
Mettete una pentola sul fuoco con l’acqua e portate ad ebollizione. Salate, calate gli spaghetti e fateli lessare. Scolateli bene al dente e conditeli con l’olio, dopo avere eliminato l’aglio.
Aggiungete quindi le uova dei ricci senza mescolare e spolverate con abbondante prezzemolo tritato e pepe. Serviteli caldissimi su di un piatto di portata.