“Susanna e i vecchioni” è uno dei temi più riconoscibili della pittura europea tra Rinascimento e Barocco. La scena racconta un episodio tratto dal Libro di Daniele, nella versione greca della Bibbia: Susanna, una giovane donna sposata, viene sorpresa mentre fa il bagno nel giardino di casa da due anziani giudici. I due tentano di ricattarla, minacciando di accusarla di adulterio se non cede alle loro avances. Susanna rifiuta e viene ingiustamente condannata, ma alla fine la sua innocenza viene dimostrata grazie all’intervento del profeta Daniele.
Nel corso dei secoli, questo racconto ha offerto agli artisti l’occasione di unire narrazione biblica, tensione morale e rappresentazione del corpo femminile. Ogni interpretazione riflette non solo lo stile dell’epoca, ma anche uno sguardo diverso sul potere, sulla vulnerabilità e sulla giustizia.

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Rembrandt – Susanna e i vecchioni –
Gemäldegalerie – Wikipedia, pubblico dominio

Domenichino – Susanna e i vecchioni –
Galleria Doria Pamphilj – Wikipedia, pubblico dominio

Andrea Vaccaro – Susanna e i vecchioni – Wikipedia, pubblico dominio

Artemisia Gentileschi – Susanna e i vecchioni – Schloss Weißenstein – Wikipedia, pubblico dominio

Paolo Veronese – Susanna e i vecchioni – Museo del Prado, Madrid – Wikipedia, pubblico dominio

Guido Cagnacci – Susanna e i vecchioni – Hermitage, San Pietroburgo – Wikipedia, pubblico dominio

Cornelis van Haarlem – Susanna e i vecchioni – Germanisches Nationalmuseum – Wikipedia, pubblico dominio

Théodore Chassériau – Susanna e i vecchioni, 1856 – Museo del Louvre – Wikipedia, pubblico dominio

Jacopo Robusti, detto Tintoretto – Susanna e i vecchioni (c. 1550–1560) – Louvre, Parigi – Wikipedia, pubblico dominio


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