Gutta cavat lapidem (La goccia scava la pietra)

Un dolce della cucina siciliana – Mandarini ripieni

Originario della Cina e di tutto l’estremo oriente, il mandarino viene introdotto in Europa intorno al 1750.
In Sicilia arriva grazie agli arabi, dal Portogallo, col nome di “manderin”. Gli agrumi occupano per secoli un posto importante nella dieta dei popoli mediterranei, che li utilizzano anche come dolci. E’ il caso di questi mandarini ripieni di Lentini.
Un mannarìnu” troverà proprio nell’isola il suo migliore habitat e la tradizione vuole che sia sempre presente durante le feste natalizie, per completare la tavola col suo aroma e col suo colore allegro.
Meritano particolare menzione i mandarini di Ficarazzi, Palermo e Villabate.

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INGREDIENTI
Per 4/6 persone:

  • 20 mandarini freschissimi e grossi
  • 200 grammi di amido per dolci
  • 100 grammi di zucchero

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Da ogni frutto, incidendo con un coltello a tre quarti della sua altezza, togliete la parte superiore, mantenendo intatte le foglie. (Servirà alla fine come coperchio).
Con molta cura, togliete gli spicchi del mandarino, lasciando intatta la buccia che metterete da parte.
Strizzate gli spicchi e accogliete il succo in un tegame, fino a raggiungere la quantità di un litro. Aggiungete poco alla volta, l’amido e lo zucchero, mescolando per evitare che si formino grumi.
Accendete un fuoco moderato e continuate a mescolare fino a quando il liquido non si sia trasformato in uno sciroppo cremoso. Spegnete il fuoco e versate lo sciroppo dentro i mandarini vuoti.
Ponete quest’ultimi in frigorifero, dopo averli coperti con la parte superiore che avevate tolto da ogni singolo mandarino.
Dopo un paio d’ore servite in tavola.

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