Una maschera rituale a Tak’alik Ab’aj

Nel sito archeologico di Tak’alik Ab’aj, in Guatemala, gli archeologi hanno riportato alla luce una splendida maschera rituale realizzata in giadeite, uno dei minerali più preziosi utilizzati dalle civiltà mesoamericane. La scoperta rappresenta un’importante testimonianza delle credenze religiose e delle pratiche cerimoniali sviluppate nell’area oltre duemila anni fa.

Mappa dell’area Maya meridionale in Messico e America Centrale – Wikipedia – User: Madman2001, opera propria rilasciata con licenza CC BY-SA 4.0

Tak’alik Ab’aj fu uno dei principali centri culturali e commerciali della Mesoamerica antica. Abitata per quasi due millenni, dall’VIII secolo a.C. fino al IX secolo d.C., la città occupò una posizione strategica che favorì i contatti sia con la civiltà olmeca sia, successivamente, con quella maya. Proprio questa lunga continuità storica rende il sito uno dei luoghi più importanti per comprendere il passaggio tra le diverse culture precolombiane.

La maschera è stata rinvenuta nell’ambito delle indagini archeologiche condotte presso la Struttura 6, un edificio destinato a funzioni cerimoniali. Gli scavi avevano già restituito numerose offerte rituali, tra cui recipienti in ceramica, una piccola scultura in pietra, frammenti di giadeite e particolari pietre intenzionalmente spezzate, probabilmente utilizzate per la lavorazione del mais o, secondo altre interpretazioni, del cacao.

La scoperta assume un valore ancora maggiore se si considera che a Tak’alik Ab’aj erano già emerse altre cinque maschere rituali. Con questo ritrovamento il numero totale sale quindi a sei esemplari, confermando l’importanza simbolica e religiosa che tali oggetti rivestivano nella vita della comunità.

Maschera in mosaico di pipistrello vampiro zapoteco composta da 25 pezzi di giada, con occhi gialli di conchiglia – Wikipedia – User: Adrian Hernandez, opera propria rilasciata con licenza CC BY-SA 4.0

Gli studiosi datano cinque delle sei maschere tra il 300 e il 150 a.C., nel pieno del Periodo Preclassico, un’epoca cruciale per lo sviluppo delle grandi culture mesoamericane. La giada, associata alla fertilità, al potere e alla rinascita, era considerata più preziosa dell’oro e veniva spesso utilizzata per realizzare oggetti destinati alle élite o alle cerimonie religiose.

Il ritrovamento della nuova maschera contribuisce ad arricchire la conoscenza di Tak’alik Ab’aj e conferma il ruolo centrale che questa antica città ebbe nei rapporti tra il mondo olmeco e quello maya, due delle più influenti civiltà dell’America precolombiana.

 

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