Gutta cavat lapidem (La goccia scava la pietra)

Uno sguardo alla Cappella Palatina

Fondata nel 1130 da Ruggero II, la Cappella Palatina è situata al primo piano del Palazzo dei Normanni, l’imponente palazzo di origine araba.
La Cappella ha forma basilicale, il pavimento è a mosaico di pietre dure e le pareti sono rivestite di marmo con riquadri a mosaico che sono stati eseguiti in due momenti successivi: si ritiene che i più antichi risalgano agli anni intorno al 1240, mentre quelli della navata centrale dovrebbero risalire agli anni 1260-1270.
L’altare centrale risale al 1700, nelle pareti della navata centrale sono raffigurati episodi tratti dall’antico Testamento, mentre nelle navate laterali sono narrati episodi tratti dagli Atti degli Apostoli relativi a San Piero e Paolo.

Cappella Palatina - Volta

Cappella Palatina – Volta

La cappella fonde, mirabilmente, le espressioni architettoniche più rilevanti per la Sicilia: l’europea, la siciliana, la bizantina, l’araba.
Splendidi sono i mosaici più antichi, nella cupola che sovrasta il coro: rappresentano il Cristo Pantocratore (onnipotente), circondato da angeli ed arcangeli, e i quattro Evangelisti che paiono assorti in meditazione.

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