Gutta cavat lapidem (La goccia scava la pietra)

Zuppa di pesce

Dalla dominazione francese del XIII secolo sono rimaste, per la Sicilia, le ricette di molte minestre e zuppe caratteristiche d’oltralpe. I francesi hanno sempre avuto una grande tradizione di cucina e i siciliani, si sa, sono stati bravissimi ad imparare da chiunque li abbia dominati.
Dalla Francia ci provengono numerose varietà di zuppe di pesce, chiamate ancor oggi in qualche zona dell’isola col nome francese di madellotte.
La zuppa di pesce nasce dall’esigenza di utilizzare i pesci meno belli e poveri, quelli che non meritano una preparazione a parte.
Idee francesi, dunque, mescolate alle esigenze locali.

INGREDIENTI
Per 4 persone:

  • 1 kg di pesce fresco
  • 4 trance di cernia
  • 1 scorfano da 300 gr
  • 1 calamaro da 250 grammi
  • 6 polipetti
  • 300 grammi di gamberetti
  • 200 gr di vongole
  • 300 gr di cozze
  • 1 cipolla
  • olio d’oliva extravergine
  • 3 spicchi d’aglio
  • 1 mazzetto di prezzemolo
  • 1/2 bicchiere di vino bianco
  • 500 gr di pomodoro.
  • sale e peperoncino

Fate soffriggere in una padella abbastanza capiente l’aglio e la cipolla tritati. Fate imbiondire e sistemate nella padella i pesci misti, (che avrete fatto pulire dal pescivendolo) le trance di cernia, lo scorfano ed il calamaro tagliato ad anelli.
Soffriggete tutto, aggiungendo il mezzo bicchiere di vino. Salate e mettete un po’ di peperoncino tritato. Aggiungete la polpa del pomodoro, avendo avuto cura di togliere semi e buccia.
Lasciate cuocere a fuoco basso per circa 20 minuti.
Lavate bene le cozze e le vongole efatele scoppiare in una padella con un poco d’olio ed uno spicchio d’aglio. Non appena si saranno aperte, aggiungetele alla zuppa.

Spolverate con prezzemolo tritato e servite a tavola, accompagnando i piatti con crostini di pane.

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