Gutta cavat lapidem (La goccia scava la pietra)

Articoli nella categoria Poesia

Occhi di donna (tre poesie)

Occhi di donna, tormento e panacea per l’uomo… , Amo i tuoi occhi Amo i tuoi occhi, che di me pietosi, sapendo che il tuo cuore mi disdegna, hanno preso il lutto e amabilmente tristi guardano con affetto la mia pena. E meglio non sa il sole mattutino ravvivare le gote dell’oriente, né la lucente […]

Il mito tra leggenda e letteratura

Il mito è la rappresentazione di una vicenda esemplare ed idealizzata che narra le vicende di dei, semidei ed eroi. Esso ha valore universale e si proietta su tutte le età della storia, in quanto incarna verità profonde della natura umana. Alla base del mito c’è una sorta di spontanea credenza nel divino (politeismo) come forza […]

E’ storia…. si ripeterà?

«Prima di tutti, vennero a prendere gli zingari e fui contento perché rubacchiavano. Poi vennero a prendere gli ebrei e stetti zitto perché mi stavano antipatici. Poi vennero a prendere gli omosessuali e fui sollevato perché mi erano fastidiosi. Poi vennero a prendere i comunisti ed io non dissi niente perché non ero comunista. Un […]

La nascita della letteratura italiana

Ricevo via email e segnalo l’interessante post di  G.M.S.  che ci parla degli inizi della nostra letteratura. fonte La letteratura italiana nasce e si sviluppa nel corso del XIII sec. Essa nasce dotta e in un periodo in cui nuovi strati di intellettuali emergono dalla rivoluzione socioeconomica legata all’affermarsi dei Comuni (specie nell’Italia centrosettentrionale), che si […]

Francesismi “a profusione” (rivisitaz...

Francesismi “a profusione” (rivisitazione del sonetto “Li surci” di Giovanni Meli)

di Federico Faraone . Proviamo a leggere insieme il celebre sonetto Li surci di Giovanni Meli (1740-1815) e a mettere in evidenza quanto sia ricco di francesismi, assieme a qualche latinismo, sempre onnipresente nel nostro linguaggio.  Vale la pena ripassare con attenzione il testo, per apprezzarne le attente descrizioni dei personaggi e cogliere i momenti concitati della narrazione […]

Roma, il Ghetto e due note in prosa r...

di Sandro Boccia . IL GHETTO Nei pressi del Portico d’Ottavia son raffigurate, sopra un muretto scalcinato antiche misure del pesce che si pescava nelle vicine acque del fiume. Quando la lunghezza oltrepassava il limite, come il pecorume, la gente lo doveva consegnare al Papa come dazio, e se c’era qualcuno che iaveva gli zebedei veniva con severità punito dal Pontefice, […]

‘A cunzegna: una poesia di Totò

‘A cunzegna ‘A sera quanno ‘o sole se nne trase e dà ‘a cunzegna a luna p’ ‘a nuttata, lle dice dinto ‘a recchia- “I’ vaco ‘a casa: t’arraccumanno tutt’ ‘e nnammurate”. Totò (Antonio De Curtis) . La sera quando il Sole si ritira e dà la consegna alla Luna per la notte, le dice […]

Una versione rimata della storia di s...

Di Sandro Boccia   SUOR GERTRUDE: LA MONACA DI MONZA   Il Manzoni, alieno per temperamento e per convinzione dal trattare episodi e personaggi appassionanti, evita nel suo romanzo, di rappresentare situazioni in cui le forze inconsce e anarchiche della creatura umana, trovino il loro libero sfogo o ne dà un’immagine contenuta e sana entro […]

Rimeggiando tra miti, attualità e sto...

Il terzo approccio con la “città eterna” proposto da Sandro Boccia che ci invita, con la sua prosa rimata, a leggere considerando quattro diversi momenti della storia di Roma (“I sette re di Roma”, “La legione”, “Il processo nell’antica Roma”) .   . I SETTE RE DI ROMA. Dopo Romolo, regnò su una Roma ancora piena di miseria, Numa Pompilio, che istituì […]