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L’amoroso Marte

Questa selezione di opere, realizzate da autori diversi, ruota attorno allo stesso nucleo simbolico: l’incontro tra Venere e Marte. Pur cambiando stile, epoca e sensibilità, il tema resta riconoscibile: l’amore che disarma la forza, la tensione tra desiderio e potere, tra intimità e conflitto. Ogni lavoro propone una variazione su questo equilibrio instabile, mostrando come […]

Hathor, la figlia di Ra

Antica come la luce del primo mattino, Hathor è una delle divinità più complesse e affascinanti del pantheon egizio. Figlia di Ra, il dio Sole, incarna la gioia, l’amore e la fecondità, ma anche la forza primordiale che genera e rinnova la vita. Il suo nome, “Casa di Horus”, evoca il grembo che accoglie e […]

Il vate Tiresia, il famoso indovino cieco

Tra le ombre della mitologia greca, poche figure possiedono il fascino enigmatico di Tiresia, l’indovino cieco di Tebe, figlio di Evereo e di Cariclo.Sacerdote, profeta, uomo trasformato, Tiresia è l’emblema dell’ambivalenza tra luce e oscurità, sapere e limite umano. La sua storia, tramandata in più versioni, racconta come la cecità possa diventare visione, e come […]

Cupido (Amore), visto attraverso alcune opere d’arte

Cupido, il dio dell’amore, è una figura che attraversa i secoli con lo stesso potere evocativo: un bambino alato, armato di arco e frecce, pronto a colpire cuori ignari. Nell’arte, la sua immagine è stata usata per raccontare i diversi volti dell’amore: istinto, passione, desiderio, gioco, talvolta dolore. In alcune sculture classiche, Cupido appare mentre […]

I “quattro elementi” secondo Empedocle

Empedocle (ca. 450 a.C.), chiamava questi elementi “rizòmata” (“radici“, plurale di “rizoma“) di tutte le cose, immutabili ed eterne. L’unione di tali radici determina la nascita delle cose, e la loro separazione, la morte. Si tratta perciò di apparenti nascite e apparenti morti, dal momento che l’Essere (le radici) non si crea e non si […]