Può un delitto essere giusto?È da questa domanda che prende forma la figura di Oreste, forse il più inquieto e “teatrale” degli eroi greci. Amato dai grandi tragediografi – Eschilo, Sofocle, Euripide – riecheggiato più tardi nell’Amleto di Shakespeare e spesso ripreso anche in età moderna, Oreste è un eroe di confine: giustiziere e colpevole, vittima […]
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Tag: Artemide
La rosa nella mitologia greco-romana
Nella mitologia greca, la nascita della rosa è avvolta da un racconto delicato e solenne, in cui intervengono alcune tra le più luminose divinità dell’Olimpo. Protagonista è Clori, ninfa dei fiori e della primavera, conosciuta dai Romani come Flora, che un giorno, passeggiando nel bosco, si imbatté nel corpo senza vita di una giovane ninfa. Colma […]
Merope, la più debole delle Pleiadi
Nella mitologia greca, Merope è una delle sette luminose Pleiadi, figlie del titano Atlante e della ninfa Pleione. Attorno a queste sorelle celesti si intrecciano racconti antichissimi, nati per spiegare come un piccolo gruppo di stelle sia diventato uno dei più riconoscibili punti del cielo notturno. Secondo una tradizione, le Pleiadi, insieme alle loro sorelle […]
Selene, bella e giovane donna con il viso pallido
Nella mitologia greca, Selene, il cui nome in greco antico (Σελήνη) significa semplicemente “luna”, è la dea che incarna la luce argentea delle notti serene.Figlia dei Titani Iperione e Teia, sorella del Sole Elio e dell’Aurora Eos, rappresenta la luna piena, quella che domina il cielo quando ogni ombra si addolcisce e la notte sembra […]
Il mito di Atteone, il cacciatore sbranato dai cani
Figlio di Aristeo e di Autonoe, figlia del mitico Cadmo, il giovane Atteone nacque sotto il segno della nobiltà e della forza.Educato dal centauro Chirone, maestro di eroi e sapiente conoscitore della natura, egli divenne presto un cacciatore abile e impavido, capace di muoversi tra le foreste con la stessa grazia degli animali che inseguiva. […]
Ifigenia, la vittima sacrificale
Prima che la guerra di Troia avesse inizio, le navi dei re greci restarono immobili per mesi nel porto di Aulide, bloccate da un silenzio innaturale: il mare era piatto, i venti muti.Ogni giorno, Agamennone, comandante della flotta, scrutava l’orizzonte con crescente angoscia. Ma nessun soffio d’aria gonfiava le vele. Per capire la causa di […]





