Bartolomeo Ammannati, scultore e architetto fiorentino, studiò nella bottega di Baccio Bandinelli (1448-1560), che lasciò nel 1527 per recarsi a Venezia dove entrò nello studio di Jacopo Tatti detto Sansovino e vi restò sino al 1536, l’anno del ritorno a Firenze. Il nuovo periodo trascorso nella città natale fu contraddistinto da un intenso studio, in particolar modo delle opere di Michelangelo; nel […]